Migranti, viaggi veloci sui gommoni, quattro condanne - QdS

Migranti, viaggi veloci sui gommoni, quattro condanne

redazione

Migranti, viaggi veloci sui gommoni, quattro condanne

lunedì 08 Giugno 2020 - 17:04

Il gup di Palermo ha condannato due tunisini e due italiani Mongi Ltaief, Aymen Fathali, Michele Mercurio e Salvatore Sutera, accusati a vario titolo di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Ltaief ha avuto 6 anni e 80mila euro di multa, 4 anni e 4 mesi sono stati inflitti a Fathali, mentre Sutera e Mercurio, che rispondevano di contrabbando di sigarette, hanno avuto 2 anni e 4 mesi.

L’inchiesta, coordinata dal pm Gery Ferrara, portò alla scoperta di una organizzazione criminale che gestiva viaggi a bordo di natanti veloci di piccoli gruppi di migranti tra la Tunisia e l’Italia. Il Ros dei carabinieri eseguì una serie di fermi tra cui quello di Khaled Ounich, tra i componenti della associazione criminale, accusato di istigazione al terrorismo. Invocava la morte in nome di Allah, faceva apologia dello Stato islamico. Sul suo profilo Facebook vennero trovati video e foto che inneggiavano all’Isis, con immagini di decapitazioni.

L’indagine nacque dalla collaborazione di un tunisino. L’uomo decise di parlare per evitare, disse agli inquirenti, che ci si ritrovasse con “un esercito di kamikaze in Italia”, raccontando di essere a conoscenza dell’esistenza di una organizzazione criminale che gestiva un traffico di esseri umani, contrabbandava tabacchi e aiutava ad espatriare soggetti ricercati in Tunisia per reati legati al terrorismo.

Gli inquirenti scoprirono anche contatti del tunisino con profili di altri estremisti islamici. Ounich era uno dei cassieri dell’organizzazione e gli inquirenti sospettano che abbia usato il denaro guadagnato coi viaggi nel Canale di Sicilia anche per finanziare attività terroristiche.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684