Addio al Green pass da maggio, già ad aprile cambiano le regole, ecco quali - QdS

Addio al Green pass da maggio, già ad aprile cambiano le regole, ecco quali

web-iz

Addio al Green pass da maggio, già ad aprile cambiano le regole, ecco quali

web-iz |
giovedì 17 Marzo 2022 - 13:14

Date cruciali saranno l'1 e il 30 aprile. Ecco dove sarà obbligatorio mostrarlo il mese prossimo e quando finirà l'obbligo.

Green pass, Super green pass e obbligo di mascherine al chiuso. Da aprile cambiano le regole anche in Sicilia. I giorni 1 e il 30 aprile sono le date da tenere a mente per i maggiori cambiamenti sulle misure anti-Covid. Ecco tutte le novità.

Super green pass e lavoro

Stop all’obbligo di super Green pass per l’accesso al lavoro degli over 50 dal 1 aprile. Questo l’orientamento emerso dalla cabina di regia tra il premier Mario Draghi e i capidelegazione delle forze di maggioranza.

Sui posti di lavoro ci si potrà recare anche con Green pass base, anche superati i 50 anni d’età, ma restano in piedi, fino al 30 aprile, le sanzioni per chi ne è sprovvisto.

Deroga per personale sanitario e istruzione

L’obbligo di vaccino resta solo per il personale sanitario e delle Rsa fino a fine anno, decade dunque per il comparto scuola e per quello della sicurezza, dove era stato finora previsto.

Super Green pass: dove resta l’obbligo

Resta l’obbligo del Green pass rafforzato fino al 30 aprile per i servizi di ristorazione al chiuso, centri benessere, sale gioco, discoteche, congressi ed eventi sportivi al chiuso.

Green pass e mezzi pubblici

Dall’1 aprile non sarà più necessario essere in possesso del Green pass per salire su tram, metro e bus locali. Resta l’obbligo di mostrarlo, fino al 30 aprile, solo per i trasporti a lunga percorrenza.

Obbligo mascherine al chiuso

L’obbligo di mascherine al chiuso viene prolungato fino al 30 aprile. Nella stessa data finirà in toto l’obbligo del green pass: dal primo maggio, dunque, non bisognerà più esibirlo. È quanto emerso dalla cabina di regia di governo, secondo quanto si apprende da fonti dell’esecutivo.

Le misure saranno portate nel pomeriggio in Consiglio dei ministri.

Tag:

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684