Omicidio Tortorici, scattano gli arresti - NOMI - QdS

Lite mortale per un apprezzamento, scattano arresti per l’omicidio Tortorici – NOMI

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Lite mortale per un apprezzamento, scattano arresti per l’omicidio Tortorici – NOMI

Redazione  |
martedì 29 Novembre 2022 - 06:56

La lite e il colpo mortale alla gola: la ricostruzione dell'omicidio di Marcello Tortorici a Caltanissetta e i nomi degli arrestati,

Scattano gli arresti e le misure cautelari per le persone ritenute responsabili dell’omicidio di Marcello Tortorici e di una violenta lite in strada in via San Domenico a Caltanissetta.

Ecco il resoconto dei carabinieri, che hanno avviato le indagini sull’episodio di violenza avvenuto lo scorso 25 novembre.

Il racconto dell’omicidio Tortorici

Lo scorso 25 novembre, intorno alle 20, un uomo si è presentato alla caserma Guccione del comando carabinieri di Caltanissetta, segnalando che nella vicina via San Domenico si era verificata una lite che aveva coinvolto alcune persone armate di coltello.

Quasi contemporaneamente è entrato in caserma Massimo Tortorici che, tenendosi le mani al petto sporco di sangue, riferiva di essere stato accoltellato da un certo Kevin Fiore. I carabinieri della compagnia di Caltanissetta si sono recati in via San Domenico, trovando riverso per strada Roberto Millaci, ferito alla gamba destra, e Marcello Tortorici, già privo di sensi e con una profonda ferita alla gola.

Sul posto sono arrivate anche le autoambulanze, prontamente avvisate dai militari. Contemporaneamente, i militari hanno raggiunto l’abitazione della famiglia Fiore, dove trovavano Salvatore Fiore e i figli Kevin e Michele, che mostravano delle ferite da taglio superficiali, riferendo di essere stati aggrediti dai fratelli Tortorici. Nel frattempo è giunta la notizia della morte di Marcello Tortorici per ferita da arma bianca localizzata posteriormente allo sternocleidomastoideo sinistro.

Le indagini

Le indagini, coordinate dalla Procura nissena, hanno permesso di acquisire elementi utili alla ricostruzione della dinamica dei fatti. Grazie anche alle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona è stato possibile ricostruire gli eventi.

Si è verificata una violenta rissa tra i componenti della famiglia Fiore e quelli della famiglia Tortorici, culminata con il ferimento di diversi partecipanti e l’omicidio di Marcello Tortorici. Quest’ultimo, secondo quanto si ricava dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sarebbe stato colpito con un fendente alla gola da Kevin Fiore.

Il movente

Il fatto è avvenuto tra le strade urbane del capoluogo alla vista di diversi passanti, che, increduli, hanno assistito alla ferocia del gesto e hanno cercato invano di prestare soccorso alla vittima. Il movente del dissidio tra i due nuclei familiari, confermato anche da alcune testimonianze, è da ricondurre a una questione sentimentale in cui erano coinvolti Kevin Fiore, la sua fidanzata e il figlio minorenne di Roberto Millaci. In tale contesto, la sera dell’accaduto, le due famiglie si sono incontrate e il risultato è stata una violenta rissa e l’omicidio di Marcello Tortorici.

Omicidio Tortorici, i nomi degli arrestati

Le prime indagini hanno permesso ai militari, supportati dal personale del Nucleo Investigativo per i rilievi tecnici, di confermare che quasi tutti i soggetti coinvolti indossavano gli stessi indumenti utilizzati nel corso della rissa, eccetto i fratelli Fiore, i cui abiti sono stati ritrovati in casa con tracce di sangue e, coincidendo con quelli ripresi dalle telecamere, sono stati posti sotto sequestro. A poche ore dall’evento delittuoso e alla luce dei gravi indizi di colpevolezza, i militari hanno arrestato per omicidio:

  • Kevin Fiore, di 22 anni;
    e per rissa aggravata:
  • Massimo Tortorici, di 45 anni;
  • Roberto Millaci, di 50 anni;
  • Michele Fiore, di 30 anni;
  • Salvatore Fiore, di 53 anni.

Tre degli arrestati, al termine delle formalità, sono finiti nel carcere di Caltanissetta, mentre Massimo Tortorici e Roberto Millaci sono rimasti in osservazione per le ferite riportate all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta in stato di arresto, tutti a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Ieri mattina, nel corso dell’udienza di convalida, il GIP di Caltanissetta, preso atto dei fatti e delle dichiarazioni rese, ha convalidato gli arresti e disposto la misura cautelare in carcere per tutti i coinvolti nel tragico episodio.

Con i tre Fiore, dunque, anche Massimo Tortorici, dimesso in mattinata dopo l’interrogatorio di garanzia, è stato condotto in carcere a Caltanissetta. Solo Roberto Millaci, ancora in ospedale, resterà ricoverato fino alla sua dimissione in stato di arresto. Nel frattempo, i carabinieri proseguiranno le indagini sull’accaduto.

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