Over75, in Sicilia copertura assistenziale all’osso - QdS

Over75, in Sicilia copertura assistenziale all’osso

Serena Giovanna Grasso

Over75, in Sicilia copertura assistenziale all’osso

mercoledì 16 Ottobre 2019 - 00:00
Over75, in Sicilia copertura assistenziale all’osso

Bocconi-Cergas: nell’Isola solo il 18,2% degli anziani non autosufficienti con più di 75 anni si trova in Rsa o ha una badante. Peggio della nostra regione solo in Molise (13,98%) e Basilicata (14,6%). In nessun territorio si raggiunge il 100%

PALERMO – In Sicilia più di quattro over75 non autosufficienti su cinque non riescono ad usufruire di setting assistenziali pubblici, come Rsa (Residenze sanitarie assistenziali), o informali (come il ricorso alle badanti).

Secondo i dati contenuti all’interno del rapporto “Il futuro del settore long term care – Prospettive dai servizi, dai gestori e dalle policy regionali” dell’Università Bocconi e del Cergas (Centro di ricerche sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale), giunto alla seconda edizione, nell’Isola è stato possibile osservare nel 2017 il terzo tasso di copertura più contenuto a livello nazionale, pari al 18,23% (composto dallo 0,69% di copertura tramite servizi pubblici e dal 17,54% tramite servizi informali). Fanno peggio solo Molise (13,98%, di cui 0,26% a carico di Rsa e 13,72% a carico di badanti) e Basilicata (14,63%, rispettivamente 0,65% e 13,98%).

Sono tutte meridionali le sette regioni in cui la copertura del bisogno complessivo non arriva nemmeno al 30%. In questi casi, Sicilia inclusa, probabilmente si ricorre in modo improprio ad altri setting assistenziali di tipo sanitario o ci si limita all’autogestione da parte delle famiglie. La Sardegna è l’unica regione per il Mezzogiorno a far registrare un tasso di copertura più elevato: infatti, in questo caso si arriva al 64,63% (di cui, l’1,03% in forma pubblica e il 63,6% tramite servizi informali privati), ovvero il quinto valore più alto a livello nazionale. La nostra Isola gemella fa capo al secondo gruppo, in cui il livello di copertura complessivo è compreso tra il 40% e il 65%: anche in questo caso, si rileva un tasso di copertura tramite Rsa molto basso, ma differentemente dal primo gruppo vi è una presenza di badanti più massiccia, anche se nonostante ciò una larga parte del bisogno rimane scoperta.

Un terzo gruppo di regioni è caratterizzato da un tasso di copertura complessivo più alto (tra il 66% e l’80%) raggiunto o tramite una maggiore presenza di posti in Rsa o di badanti. Il Veneto è la regione con il massimo tasso complessivo di copertura (78,3%, di cui il 17,88% tramite Rsa e il 60,42% mediante servizi informali). Nelle Province autonome di Trento e di Bolzano si rileva il tasso più sostenuto di copertura relativamente ai servizi pubblici (rispettivamente 25,66% e 24,21%).

Dunque, stando a questi dati, nessun contesto regionale si avvicina a coprire la totalità del bisogno tra gli over75 non autosufficienti: rimangono in tutto il territorio nazionale delle ampie zone di “scopertura” che si ipotizza vengano gestite o tramite autoorganizzazione delle famiglie, o tramite ricorso ad altri setting assistenziali, o in casi estremi tramite l’assenza completa di assistenza.

In Sicilia, si stima la presenza di quasi 42 mila badanti (di cui 16.764 regolari e oltre 25 mila irregolari), forza lavoro che garantisce la copertura a 21,8 over75 non autosufficienti su cento (praticamente la metà della copertura mediamente rilevata a livello nazionale, pari a 43,3). A livello nazionale, si stima la presenza di oltre un milione di badanti (di cui 402 mila regolari e oltre 600 mila stimate irregolari). Mentre in Lombardia si rileva il numero più consistente a livello nazionale (complessivamente quasi 182 mila).

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684