In aumento l’incidenza di tumori nelle donne ma si riduce il tasso di mortalità negli uomini - QdS

In aumento l’incidenza di tumori nelle donne ma si riduce il tasso di mortalità negli uomini

Luigi Solarino

In aumento l’incidenza di tumori nelle donne ma si riduce il tasso di mortalità negli uomini

mercoledì 30 Ottobre 2019 - 00:00
In aumento l’incidenza di tumori nelle donne ma si riduce il tasso di mortalità negli uomini

Sono questi i dati provinciali presentati dal Registro tumori (Rt) diffuso dall’Asp di Siracusa. Si conferma la necessità di dover avviare al più presto i servizi di bonifica ambientale

SIRACUSA – Nella provincia di Siracusa aumenta l’incidenza di tumori nelle donne mentre si riduce la mortalità negli uomini. È quanto emerso dall’aggiornamento dei dati di incidenza (nuovi casi) e mortalità oncologica presentato dal Registro tumori (Rt) dell’Asp di Siracusa.

Detti dati sono stati ricavati dall’analisi dettagliata di un periodo di 20 anni di mortalità (dal 1999 al 2018) e di 18 anni di incidenza (dal 1999 al 2016). Il direttore sanitario dell’Asp di Siracusa nonché responsabile scientifico dell’area siracusana del Rti (Registro tumori integrato), Anselmo Madeddu, ha illustrato e commentato i dati aggiornati. Sono stati presi in considerazione i singoli 21 comuni della provincia oltre a particolari raggruppamenti territoriali della provincia quale il Sin di Priolo, costituito dai comuni di Augusta, Melilli, Priolo e Siracusa, e l’area a elevato rischio di crisi ambientale (Sin più comuni di Floridia e Solarino). Alla data del 01/01/2017, 6.824 uomini e 7.215 donne residenti in provincia risultavano vivi dopo aver avuto una diagnosi di tumore nell’arco temporale 1999-2016.

Per quanto riguarda l’incidenza rispetto alla provincia di Siracusa (Tse – Tasso standardizzato europeo 396,8), nei maschi il Sin di Priolo (430,1) e l’area a rischio (416,3) presentano tassi di incidenza del totale dei tumori escluso cute non melanomatosa più alti, con una differenza statisticamente significativa. Il dato provinciale è comparabile a quello regionale (391,0), mentre è più basso di quello italiano (473,9). Nelle femmine i tassi di incidenza del Sin di Priolo (313,9) e dell’area a rischio (307,7) sono comparabili a quelli della provincia di Siracusa (299,1), mentre quest’ultima ha un Tse significativamente inferiore a quello della regione (312,9) e dell’Italia (346,1).

L’incremento di incidenza nella provincia tra le donne è in linea con quello del Sud Italia, ma in controtendenza con quello italiano (stabile) ed è attribuibile agli aumenti del tumore del polmone (aumento del fumo), della mammella (effetto di anticipazione diagnostica dello screening) e della tiroide (aumento degli esami diagnostici), la stabilità osservata tra i maschi è in “ritardo” rispetto al trend nazionale, dove è già in calo, grazie al minore carico di tumore del polmone e della prostata. In provincia, il tumore del colon-retto mostra un lieve aumento nei maschi e una lieve riduzione nelle femmine mentre per la sede prostata il Sin Priolo ha un tasso più alto rispetto alla provincia. Relativamente alla mortalità, nei maschi Tse per il totale dei tumori escluso cute non melanomatosa del Sin Priolo (210,3) è significativamente più alto rispetto alla provincia (197,3), mentre l’area a rischio (206,9) mostra valori comparabili. Il tasso provinciale è comparabile a quello regionale (199,0), mentre è significativamente più basso di quello italiano (217,9). Nelle femmine i tassi del Sin (118,8) e dell’area a rischio (117,1) presentano valori comparabili alla provincia (114,9) e il tasso provinciale è in linea con quello regionale (116,8) e significativamente inferiore a quello nazionale (123,9).

Nella provincia di Siracusa si evidenzia per i maschi, come in Italia, un trend di mortalità in diminuzione anche se non significativo, mentre aumenta nelle femmine anche se non in maniera statisticamente significativa, dato diverso a livello nazionale dove è già in leggera diminuzione la mortalità. Infine i dati elaborati dal Rtp confermano la necessità che si avviino al più presto i previsti interventi di bonifica ambientale.

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