L’analisi dell’ex vicepresidente del Consiglio comunale sulla riscossione - QdS

L’analisi dell’ex vicepresidente del Consiglio comunale sulla riscossione

Luigi Solarino

L’analisi dell’ex vicepresidente del Consiglio comunale sulla riscossione

venerdì 03 Gennaio 2020 - 00:00
L’analisi dell’ex vicepresidente del Consiglio comunale sulla riscossione

Michele Mangiafico, in una nota al Comune, ha descritto lo stato di salute di cinque capitoli di entrate. Per quanto riguarda la Tari è stato incassato quasi il 59% dell’accertato per l’ultimo anno

SIRACUSA – L’ex vicepresidente del Consiglio comunale di Siracusa, Michele Mangiafico, ha inviato una nota sullo stato della riscossione del Comune di Siracusa in vista della chiusura dell’esercizio finanziario. Mangiafico afferma: “Capire lo stato di salute di un Comune è il punto dal quale partire per dar vita a qualsiasi tipo di riflessione su programmi amministrativi e sulla loro attuazione”.

Mangiafico analizza cinque capitoli di entrate: Tari, imposta di soggiorno, imposta sulla pubblicità e le pubbliche affissioni, sistema parcheggi e rinnovo concessioni cimiteriali. Per quanto riguarda la tassa sui rifiuti, Mangiafico dichiara: “Al capitolo 1505 risulta incassata la cifra di 14.405.697 pari a quasi il 59% dell’accertato per l’anno in corso. Se si considera che ci collochiamo a cavallo del conguaglio di fine novembre, è certo che sarà superato il 60% e comunque il dato sarà alla fine superiore a quello dello scorso anno, in cui si è attestato al 56%. Inoltre, a questa percentuale va aggiunto poi l’incassato sul residuo, che nel 2019 è salito a 1.302.498, per cui va apprezzato il miglioramento in corso sull’incasso della Tari e il lavoro svolto dall’Amministrazione cittadina in questi ultimi dodici mesi”.

Per l’imposta di soggiorno Mangiafico dice: “Il capitolo 940 prevedeva una entrata di 970 mila euro nel 2019. Ad inizio dicembre vanno considerate reversali per 1.750.556 euro pari quasi al doppio della previsione. Dal consuntivo del 2018 emergere un dato definitivo di 850.874,67 euro quindi allo stato attuale l’Amministrazione Italia ha raggiunto un dato di incasso doppio rispetto a quello dello scorso anno. A questa cifra vanno aggiunti 300.000 euro provenienti dal capitolo 941 e frutto degli accertamenti effettuati dagli inquirenti, per cui complessivamente l’imposta di soggiorno supera già i due milioni di euro, aprendo ad uno scenario che richiede politicamente nuovi impegni da parte dell’Amministrazione cittadina, soprattutto sul fronte dei servizi alle zone balneari, che rappresentano una delle cartoline più belle della nostra città e che maggiormente hanno sofferto fino ad ora in termini di investimenti turistici”.

L’imposta sulla pubblicità e le pubbliche affissioni registra un incasso di 433.000 euro pari al 70,4% rispetto alla previsione del capitolo 700 del bilancio 2019. Per il sistema dei parcheggi Mangiafico afferma che “nel rendiconto del 2018 ha permesso di incassare 1.312.693 euro. Ad inizio dicembre sono stati già incassati sullo stesso capitolo 1.734.300 euro, per cui anche in questo caso, come in quello della tassa di soggiorno. Anche in questo caso, andrebbe politicamente fatta una riflessione sull’opportunità di investire in maggiori servizi per il cittadino”.

Infine, il capitolo 5524 riguardante il rinnovo della concessione dei loculi dove vi sono 155 mila euro a fronte di uno stanziamento di 800 mila. “In questo caso, – commenta Mangiafico – considerando che la scadenza per la rata unica è stata il 31 dicembre, nessuna valutazione ragionevole potrà essere fatta prima di fine gennaio. Anzi, va preso atto che il 20% delle risorse sia già entrato in cassa”. Mangiafico conclude “auspicando alcune risposte sul piano dei servizi e invitando i cittadini a non abbassare la guardia rispetto all’impegno che hanno dimostrato di mettere in campo, pretendendo progressivamente e proporzionalmente sempre di più dalla classe dirigente”.

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