Stop a commercianti morosi sulla Cosap, il Tar dà ragione al Comune di Sciacca - QdS

Stop a commercianti morosi sulla Cosap, il Tar dà ragione al Comune di Sciacca

redazione

Stop a commercianti morosi sulla Cosap, il Tar dà ragione al Comune di Sciacca

venerdì 02 Agosto 2019 - 01:00
Stop a commercianti morosi sulla Cosap, il Tar dà ragione al Comune di Sciacca

L’Ufficio legale dell’Ente ha comunicato la decisione del Tribunale amministrativo regionale. Respinto il ricorso di tre venditori ambulanti attivi all’interno del mercato di San Michele

SCIACCA (AG) – Un’importante vittoria per il Comune: il Tar Sicilia, infatti, ha dato ragione al Municipio saccense sul ricorso di tre operatori commerciali del mercato rionale di San Michele, non in regola con la Cosap (Canone per l’occupazione del suolo pubblico). A rendere nota la decisione del Tribunale amministrativo regionale è stato l’Ufficio legale dell’Ente, che ha difeso le ragioni degli uffici.

“Il Tar – hanno evidenziato dal Palazzo di città – non ha infatti concesso la sospensiva alla determinazione dirigenziale che lo scorso marzo ha dichiarato decaduta, per i tre operatori, l’autorizzazione all’esercizio al commercio nel mercato di San Michele per morosità nel pagamento del dovuto canone. Nel respingere la richiesta di sospensione del provvedimento, gli operatori sono stati condannati al pagamento, in favore del Comune di Sciacca, di 900 euro ciascuno”.

Sono cinque i procedimenti avviati in materia. Tre sono arrivati al primo pronunciamento del Tar, mentre i restanti due saranno discussi a settembre.

“A seguito di un’attività di controllo condotta congiuntamente da diversi settori del Comune – hanno spiegato dall’Ufficio legale – gli operatori commerciali sono stati scoperti non in regola con il Canone di occupazione di suolo pubblico per gli anni 2017-2018. Dopo la diffida a mettersi in regola e a produrre scritti difensivi, e considerato il mancato riscontro, il dirigente comunale del settore competente ha emesso determinazione con cui ha dichiarato decaduta la licenza a esercitare il commercio nel mercato di San Michele”.

Una decisione importante nell’ottica del ripristino della legalità, della lotta ai morosi – dunque del recupero di entrate fondamentali per il bilancio comunale – e del ripristino di una leale concorrenza tra operatori commerciali.

Tag:

Potrebbe interessarti anche:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684