Tangenziale e porto insabbiato alla ribalta la visita del ministro ha riacceso i riflettori - QdS

Tangenziale e porto insabbiato alla ribalta la visita del ministro ha riacceso i riflettori

Blanco Liliana

Tangenziale e porto insabbiato alla ribalta la visita del ministro ha riacceso i riflettori

venerdì 26 Aprile 2019 - 00:00
Tangenziale e porto insabbiato alla ribalta la visita del ministro ha riacceso i riflettori

GELA (CL) – “Non si può accettare che per un documento passino due anni e per spostare un lotto di sabbia altri cinque. Lo dico come cittadino prima che come ministro: la Sicilia è troppo lenta. Dovete spingere il Governo della Regione, che è competente in materia di infrastrutture portuale”. Queste le parole del ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli, che nella Città del Golfo ha parlato delle principali questioni legate al territorio.

Durante la visita al porto, una delle principali incompiute della città, il ministro ha fatto sapere di stare valutando la possibilità di commissariare la problematica porto di Gela e gestirla direttamente come ministro delle Infrastrutture, viste le lungaggini della Regione Siciliana. Il Comitato del porto, dal canto suo, ha lanciato l’ennesimo appello in direzione di Palermo alla Giunta retta dal presidente Nello Musumeci.

In ogni caso, la visita del ministro ha certamente avuto il merito di riaccendere i riflettori su alcune infrastrutture fondamentali per la città che da anni attendono di essere completate o messe a regime. “Siamo molto soddisfatti – ha commentato il deputato Ars del Movimento 5 stelle, Nuccio Di Paola – per l’attenzione che il ministro ha avuto nei confronti della tangenziale e del porto di Gela. Toninelli, insieme ai massimi dirigenti dell’Anas, ha fatto il punto della situazione sulla tangenziale, di cui è stato completato il progetto di fattibilità. L’opera dovrebbe essere messa a bando entro il 2021 per un importo di 316 milioni di euro. L’Anas conta di completare il progetto definitivo entro ottobre 2019, e noi vigileremo affinché questa tempistica venga rispettata”.

Liliana Blanco

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