Torre di Manfria, appello ai cittadini per l'acquisto - QdS

Torre di Manfria, appello ai cittadini per l’acquisto

redazione

Torre di Manfria, appello ai cittadini per l’acquisto

mercoledì 21 Ottobre 2020 - 00:00
Torre di Manfria, appello ai cittadini per l’acquisto

L’Amministrazione del sindaco Greco ha lanciato nei giorni scorsi l’ambizioso progetto. Valorizzare il monumento per riqualificarlo e creare nuovi spazi ed eventi culturali

GELA (CL) – L’idea il sindaco Lucio Greco la accarezzava da un po’ di tempo e così al momento opportuno ha fatto la sua mossa. La Torre di Manfria, uno dei simboli della città, uno di quei beni che ogni gelese si porta nel cuore quando si allontana potrebbe passare da mani private a quelle pubbliche.

Che la Torre attiri, con eventi di alto livello, tantissime persone, lo si è visto quest’estate, in occasione degli appuntamenti inseriti nel calendario di iniziative che, prima dello stop imposto dall’emergenza Covid, hanno fatto registrare il sold out. Da lì l’intuizione che, in un momento difficile come quello attuale, in cui la città è chiamata a uno scatto di orgoglio per alzare la testa contro chi la vuole abbrutita e violenta, vuole coinvolgere tutti i gelesi in una petizione popolare per l’acquisto della Torre, ciascuno contribuendo con quel che può. Tutti insieme, comunità forte e consapevole di due verità su tutte. Uno: la bellezza salverà il mondo, e nei momenti più brutti è dalla bellezza che si deve ripartire. Due: l’importanza senza tempo delle radici.

Eccola allora l’idea: la Torre deve diventare pubblica. “Abbiamo saputo – ha detto il sindaco di Gela – che il proprietario ha intenzione di vendere a un altro privato, ma esiste un diritto di prelazione per l’Ente pubblico affinché possa tentare l’acquisto del bene storico. Mi sono subito attivato, quindi, e ho interpellato il dirigente del settore Bilancio e il soprintendente ai Beni culturali, Daniela Vullo, che è entusiasta dell’idea. Mettiamoci in gioco. Doniamo quello che possiamo, anche solo un euro. Il Comune farà la sua parte per quello che potrà: non è una missione impossibile. È giusto che finalmente questo bene diventi pubblico, per valorizzarlo come merita, riqualificarlo, crearvi nuovi spazi, metterlo in sicurezza e, infine, a disposizione della collettività”.

“Con questa iniziativa – ha detto il consulente a titolo gratuito Maurizio Melfa – il sindaco Greco ha lanciato un segnale forte a tutta la comunità, affinché reagisca e riparta dalla bellezza, dal territorio e dalla rigenerazione culturale”.

Tag:

Potrebbe interessarti anche:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684