Turismo, ambiente e viabilità: punto sugli interventi a Trapani - QdS

Turismo, ambiente e viabilità: punto sugli interventi a Trapani

Pietro Vultaggio

Turismo, ambiente e viabilità: punto sugli interventi a Trapani

mercoledì 15 Settembre 2021 - 00:00

Il piano dell’Amministrazione comunale: stalli a pagamento con 15 minuti di tolleranza, pulizia delle caditoie, riapertura dello storico edificio Torre di Ligny e lotta all’abbandono dei rifiuti

TRAPANI – A Trapani tante le novità sul fronte viabilità, turismo e ambiente: si tratta di interventi che non sono destinati a produre effetti “rivoluzionari” sulla città ma non per questo non meritano la dovuta attenzione.

Ecco di seguito il punto della situazione: per gli automobilisti che parcheggiano negli stalli di sosta a pagamento, sono stati confermati i 15 minuti di tolleranza, ad eccezione delle aree dove viene espressamente indicato che la tolleranza è esclusa. Inoltre, è stato disposto che il personale dedicato al controllo delle aree di sosta regolamentate non dovrà preventivamente constatare, con apposizione di relativo preavviso, la fruizione del periodo di tolleranza, rimanendo solo a carico dell’utente l’obbligo di indicazione dell’inizio dell’orario di sosta tramite disco orario o altro mezzo da apporre sul cruscotto.

In anticipo rispetto a quanto avvenuto in passato per decenni, è stato avviato già da due settimane lo spurgo delle caditoie stradali cittadine con oltre 500 interventi. L’Amministrazione comunale guidata da Giacomo Tranchida è intervenuta nelle aree storicamente critiche in occasione di precipitazioni eccezionali (via Orti, via Marsala, via Virgilio, via Ammiraglio Staiti, via Isola Zavorra, via Conte Agostino Pepoli, via Palermo, via Salemi, via Pantelleria nonché altri interventi puntuali presso la via Orfani, via Poeta Calvino, Piazza Iolanda e Prima Dorsale Zir).

“Dispiace che qualcuno si diletti nel mettere in giro voci circa la mancata programmazione della pulizia delle caditoie – dichiara l’assessore Ninni Romano. Certe abitudini fanno parte del passato e non appartengono al nostro modo di amministrare. Ovviamente – dice il sindaco Giacomo Tranchida – rispetto alle prevedibili bombe d’acqua anche in considerazione delle condizioni orografiche della città non possiamo che fronteggiare allo stato eventuali emergenze che si presenteranno”.

A proposito della pericolosità strutturale di Torre di Ligny (un immobile che si trova nell’estrema punta occidentale), la messa in sicurezza ed i lavori che sono andati avanti in questi mesi hanno permesso di riaprire le porte ai visitatori dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19:30 – domenica e festivi dalle 10 alle 13.

“Siamo felici di poter riaprire al pubblico la Torre di Ligny, dopo aver finalmente ricevuto le certificazioni richieste per fare accedere i visitatori in sicurezza – dichiarano il sindaco Tranchida e l’assessore Rosalia d’Alì. Riteniamo che l’apertura al pubblico di un monumento cittadino importante come questo sia occasione di crescita culturale nonché di sviluppo per il turismo in città. In quest’ultimo scorcio d’Estate, riusciamo dunque a rendere fruibile il luogo dove non finisce l’Italia ma comincia l’Europa”.

Procede poi senza sosta l’attività di monitoraggio ambientale del territorio da parte della Polizia Locale e degli Ispettori Ambientali. Collocate decine di telecamere in siti sensibili grazie anche alla segnalazione dei cittadini. Numerose le sanzioni elevate sia ad attività commerciali che a privati. Prosegue inoltre da diversi giorni la rimozione dei mastelli carrellati sulle strade cittadine, specialmente delle attività commerciali che hanno occupato il marciapiede pubblico impedendo ai pedoni il transito.

“Come annunciato, dall’azione di prevenzione si è costretti a passare alla repressione, dunque la tolleranza è finita: ordine e pulizia sono la base di partenza che dovrà caratterizzare il nuovo corso avviato con l’ausilio degli Ispettori Ambientali – dichiara il Sindaco Tranchida. La sinergia con la Polizia Locale e la collaborazione della cittadinanza ci traghettano verso una città sempre più a misura d’uomo”.

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