Uecoop, per due aziende su tre obbligo mascherina per tutto l’anno - QdS

Uecoop, per due aziende su tre obbligo mascherina per tutto l’anno

redazione

Uecoop, per due aziende su tre obbligo mascherina per tutto l’anno

giovedì 30 Luglio 2020 - 00:00

Quasi 2 imprese su 3 (65%) prevedono che l’uso delle mascherine non finirà con l`estate ma verrà esteso addirittura a tutto il 2020 sino a dicembre. è quanto emerge da un monitoraggio dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) in riferimento alla proroga dello stato di emergenza per la pandemia da Coronavirus mentre l`ondata di caldo torrido in Italia con temperature fino a 43 gradi rende sempre più disagevole indossare le mascherine antivirus all`aperto e nei luoghi chiusi non climatizzati con il sudore che attacca i tessuti alla pelle e segna il viso. Una situazione che pesa ancora di più negli ambienti di lavoro dove l’applicazione delle necessarie misure di sicurezza appesantisce l’attività quotidiana. “Fra gli italiani – ha continua Uecoop – la mascherina è ormai un oggetto di uso quotidiano da portarsi sempre dietro come le chiavi di casa e che se non si trova da comprare in farmacia o nei negozi specializzati viene recuperata in qualche modo da amici e parenti o addirittura costruita con il fai da te a domicilio”.

L’indagine di Uecoop evidenzia anche una quota pari al 9% di super ottimisti convinti che a fine settembre si potrà mettere nel cassetto la protezione anti virus mentre più di 1 impresa cooperativa su 4 (26%) è super pessimista e pensa che per risolvere la situazione e togliere le mascherine bisognerà attendere addirittura fino all`estate dell`anno prossimo nel 2021. “L’uso dei dispositivi di protezione – ha sottolineato l’Unione – è necessaria sia per la tutela dei dipendenti che per quella delle persone assistite in particolare dalle cooperative sociali e assistenziali che si occupano di anziani, malati e disabili a domicilio o in strutture specializzate o nelle case di riposo dove sono accuditi oltre 300 mila anziani, una delle categorie più deboli in caso di contagio e che quindi vanno tutelate con maggiore attenzione”. “Entro la fine dell’anno – ha concluso – la spesa stimata di aziende e famiglie per le mascherine potrebbe superare i due miliardi di euro”.

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