Vertice in Prefettura su “Contrasto al degrado urbano e all’illegalità” - QdS

Vertice in Prefettura su “Contrasto al degrado urbano e all’illegalità”

Luigi Solarino

Vertice in Prefettura su “Contrasto al degrado urbano e all’illegalità”

giovedì 23 Maggio 2019 - 00:05
Vertice in Prefettura su “Contrasto al degrado urbano e all’illegalità”

Dall’incontro è emerso che gran parte dei Comuni si è dotato dei regolamenti di Polizia urbana. Tra i fenomeni più gravi e diffusi il consumo di alcol, stupefacenti e abusivismo commerciale

SIRACUSA – Il “Contrasto al degrado urbano e all’illegalità” è stato l’argomento trattato nel corso dell’ultima riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltasi presso la sede della Prefettura di Siracusa.

All’incontro hanno preso parte il Prefetto di Siracusa, Luigi Pizzi, che ha presieduto i lavori, i vertici provinciali di tutte le Forze di Polizia, ed i Sindaci dei Comuni di Siracusa, Augusta, Priolo Gargallo, Melilli, Floridia, Carlentini, Francofonte, Rosolini e Sortino. Sulla scorta di quanto indicato dalla recente direttiva del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sul “Contrasto al degrado urbano e all’illegalità” sono state individuate, per ogni singolo Comune, le aree dove le condizioni di degrado urbano e d’illegalità si sono manifestate in modo particolarmente grave e la natura dei fenomeni che vi si riscontrano.

Tra quelli più gravi e diffusi figurano il consumo di alcol e di stupefacenti nonché l’abusivismo commerciale e, in alcuni particolari contesti, i fenomeni di vandalismo. Nel corso della riunione è emerso che la gran parte dei Comuni presenti si è già dotata dei Regolamenti di polizia urbana, condizione che, ai sensi della più recente normativa in materia di sicurezza, consente l’adozione del c.d. Daspo Urbano. I Comuni che, tuttora, ne sono sprovvisti hanno dato la propria assicurazione che, in tempi brevi, saranno attuate le procedure per adottarli. I primi cittadini hanno preso anche l’impegno ad adottare, altresì, dove non già provveduto, le ordinanze, quali rappresentanti della comunità locale ai sensi dell’articolo n.50 del T.U.E.L. (Testo Unico degli Enti Locali) di limitazione dell’orario di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche in tutte quelle aree interessate da fenomeni di assembramento notturno, nonché di limitare l’orario di vendita degli esercizi del settore alimentare o misto.

Si è discusso anche dei servizi di prevenzione e di controllo del territorio mirati, in funzione antidroga e antiabusivismo che già dalle scorse stagioni sono stati avviati con modalità interforze e con l’ausilio delle Polizie Municipali, confermandone l’attuazione. A tal proposito, quasi tutte le amministrazioni locali hanno riproposto il problema della carenza di organico dei Corpi di Polizia Municipale, impegnandosi, tuttavia, a porre in essere le soluzioni consentite dalla attuale normativa per un miglioramento dei servizi, soprattutto fra i Comuni limitrofi.

Al termine dell’incontro il prefetto Pizzi ha preso atto della sensibilità e dell’impegno degli amministratori locali su questo fronte, ed ha assicurato il supporto e il contributo proprio e delle Forze di Polizia, nella consapevolezza, come specificato nella stessa direttiva ministeriale, che: “La sicurezza urbana costituisce un bene pubblico primario la cui efficace realizzazione presuppone il concorso di diversi soggetti, ciascuno portatore di specifici poteri, tutti, funzionali, in una governance multilivello, all’ordinato vivere civile, che è indubbiamente la meta di uno Stato di diritto libero e democratico”.

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