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Zona bianca da oggi in Sicilia, cosa cambia

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Zona bianca da oggi in Sicilia, cosa cambia

lunedì 21 Giugno 2021 - 06:40

L'Isola, dove ieri non sono stati registrati morti, verso la normalità. Niente più coprifuoco e fino a sei ai tavoli di ristoranti e bar al chiuso. Restano il divieto d'assembramento e le mascherine

Sicilia da oggi in zona bianca come il resto d’Italia a eccezione della Valle d’Aosta, unica regione ancora in zona gialla.

Oltre che per la nostra isola, scattano regole meno restrittive per Calabria, Basilicata, Campania, Toscana, Marche e provincia autonoma di Bolzano secondo la nuova ordinanza firmata nei giorni scorsi dal ministro della Salute Roberto Speranza.

Il coprifuoco viene cancellato in tutto il paese, anche in zona gialla: in zona bianca, nei ristoranti all’aperto, come è noto non c’è limite alla presenza delle persone ai tavoli.

L’Isola verso la normalità

La Sicilia, insomma, con il resto del Paese, si avvia verso un ritorno alla normalità, con possibilità di spostamenti senza limiti di orario.

E lo fa confortata dai dati positivi dell’ultimo bollettino, quello di ieri, che non ha fatto registrare vittime, mentre i nuovi positivi – ma solo su 5.835 tamponi processati – sono stati appena 135 sugli 881 dell’intera Italia.

La nostra Isola è comunque al secondo posto in Italia per numero di contagi giornalieri a sole dieci unità dalla Lombardia.

In Sicilia il numero degli attuali positivi è di 5.560 con una diminuzione di 55 casi. I guariti sono 190 e negli ospedali i ricoverati sono 265.

Le regole della zona bianca

Bar, ristoranti e le altre attività di ristorazione sono aperti.

Non sono previste restrizioni per la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

Le nuove regole prevedono che in zona bianca all’aperto non ci siano limiti di persone ai tavoli (tra i quali deve esserci comunque il distanziamento di un metro), mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo sei persone salvo che siano tutti conviventi.

Resta invece, almeno per il momento, il divieto di assembramento e l’obbligo di mascherina, sia all’aperto sia al chiuso.

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