Stop a Stancanelli sindaco e senatore - QdS

Stop a Stancanelli sindaco e senatore

Stop a Stancanelli sindaco e senatore

mercoledì 27 Ottobre 2010 - 00:00

Presentato ricorso al tribunale di Catania contro il doppio incarico. Per tutti i Comuni con più di 20 mila abitanti

CATANIA – Sabato 21 ottobre, su iniziativa di Tonino Russo (Pd), componente della VII commissione Cultura della Camera dei Deputati, è stato presentato, presso il tribunale di Catania, un ricorso per mettere fine al doppio incarico tra parlamentare nazionale ed amministratore di comune superiore a 20.000 abitanti del sindaco di Catania Raffaele Stancanelli.
Si tratta di una “azione popolare” contro il sindaco-senatore Stancanelli, avviata da un cittadino elettore del comune di Catania, nel caso Salvo Battaglia.
Il ricorso è stato predisposto dall’avvocato Antonio Catalioto, in collaborazione con gli avvocati Walter Miceli e Fabio Ganci, il quale ha già ottenuto, qualche mese fa, il pronunciamento della Corte Costituzionale sull’incompatibilità dei deputati regionali siciliani che svolgono contemporaneamente il ruolo di amministratori.
“L’iniziativa – dichiara Tonino Russo (Pd) – mira ad ottenere un nuovo pronunciamento della Consulta volto a ripristinare l’incompatibilità che fino al 2002 valeva per deputati e senatori”.
“Da allora – ricorda Russo – con il “caso Cammarata”, dopo cinquanta anni di orientamento conforme alla legge, la giunta per l’elezione della Camera adottò una nuova interpretazione”. “Con il ricorso, – come spiega Russo – visto che la Corte Costituzionale difficilmente contraddice se stessa, dovrebbe essere ristabilito il principio secondo il quale non è consentito il cumulo delle due cariche”.
“I parlamentari nazionali che si trovano nella condizione di incompatibilità – denuncia il deputato Pd – sono oltre 50. Per questo – conclude- ho sottoscritto il disegno di legge Lenzi che fissa la soglia di incompatibilità a 10.000 abitanti”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684