Coldiretti denuncia, “la Regione blocca quaranta milioni” - QdS

Coldiretti denuncia, “la Regione blocca quaranta milioni”

redazione

Coldiretti denuncia, “la Regione blocca quaranta milioni”

martedì 30 Giugno 2020 - 00:00
Coldiretti denuncia, “la Regione blocca quaranta milioni”

Polemica sul mancato arrivo dei fondi europei per il biologico: “Imprese costrette a sostenere costi enormi”. Arriva la replica dell’assessore Edy Bandiera: “Il mancato pagamento agli agricoltori dipende da Agea”

PALERMO – “La Regione blocca 40 milioni di euro”. È la denuncia di Coldiretti Sicilia “sul mancato arrivo dei fondi europei per i produttori del biologico che attendono da anni ormai a causa della mancata cooperazione istituzionale con l’Agea (l’Agenzia per l’erogazione dei fondi in agricoltura)”.
“Mentre le imprese sono costrette a sostenere costi enormi – sottolinea in una nota il presidente regionale, Francesco Ferreri – siamo ancora al solito stucchevole rimpallo di competenze tra la Sicilia e Roma. Nel frattempo chi ha riconvertito la produzione aspetta e addirittura rischia di restituire le somme già avute”.

“È una vicenda paradossale – aggiunge – perché gli agricoltori non sanno neanche quando questi fondi arriveranno in quanto non c’è alcuna certezza”. “Liquidità, urgenza, semplificazione. Sono questi i pilastri su cui si fonda il settore agricolo – prosegue – . Continuare a decelerare la spesa, e complicare le norme significa colpire ancora di più il settore agricolo. Il comparto florovivaistico, messo in ginocchio dalla chiusura delle attività, continua a subire il danno incalcolabile della lentezza burocratica. Servono bandi semplificati e immediati – commenta Ferreri – sono indispensabili tutte le azioni per contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato, attraverso un’attenta valutazione, oggettiva, del calcolo del danno (produzioni invendute, calo di fatturazione)”.

“A causa del lockdown – ribadisce – centinaia di migliaia di fiori e piante sono stati distrutti e la risalita appare complicata proprio dalle lungaggini burocratiche. Al di là delle strutture e dei mezzi che potrebbero ammodernare le imprese se solo i fondi arrivassero. La burocrazia è un altro virus. Non si possono aspettare lustri per avere quanto spetta”.

Non tarda ad arrivare la replica dell’assessore regionale per l’Agricoltura, Edy Bandiera: “La Coldiretti – ha spiegato – sa benissimo che il blocco dei pagamenti agli agricoltori dipende da Agea (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) e dall’anomalia ‘1591’ che deriva da quelle regole che la stessa Coldiretti stabiliva insieme al governo Crocetta nel 2016 in sede di programmazione del Psr (Programma di Sviluppo Rurale)”.

“Coldiretti fa finta di non vedere i 45 milioni di euro che sono stati oggetto di pagamento negli ultimi due mesi – rincara Bandiera -. I funzionari dell’assessorato Agricoltura hanno condotto le istruttorie manuali su tutti i pagamenti bloccati da anomalie risolvibili e i soldi sono già sui conti correnti degli agricoltori. Ed ancora, la Coldiretti era presente nella governance dello scorso 18 giugno. Evidentemente il suo presidente Ferreri e il direttore non sono stati ben informati dal loro rappresentante, sia per i pagamenti che per gli aiuti del settore florovivaistico, oggetto di provvedimenti specifici e preferiscono, come da loro ormai consolidata abitudine, attaccare il governo, senza sapere. In sede di Governance è stato infatti deliberato di destinare al florovivaismo 15 milioni di euro di risorse del Psr, cui si sommano ulteriori 20 milioni previsti nella Finanziaria”.

“Purtroppo la disinformazione di Coldiretti Sicilia non termina qui. I bandi semplificati, che Coldiretti lamenta non essere stati emessi, riguardano la tanto attesa Misura 4.1 “Investimenti aziendali” ed ancora la misura 5.2 “tristeza degli agrumi e agricoltura sociale”, che sarà interamente in digitale. Ma il presidente di Coldiretti, li legge?”.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684