Agrigento, l'appello di Mareamico per la spiaggia di San Leone - QdS

Agrigento, l’appello di Mareamico per la spiaggia di San Leone

redazione web

Agrigento, l’appello di Mareamico per la spiaggia di San Leone

lunedì 16 Dicembre 2019 - 07:00
Agrigento, l’appello di Mareamico per la spiaggia di San Leone

Un chiosco sequestrato dall'Autorità giudiziaria è stato distrutto dalle mareggiate e ogni tipo di rifiuto è stato sparso sulla battigia o è finito in mare. Si chiedono provvedimenti per evitare che tutto questo possa ripetersi. GUARDA IL FILMATO

“Mareamico lancia un appello al Demanio marittimo, alla Capitaneria di porto e alla Procura di Agrigento al fine di intervenire responsabilmente e urgentemente, per impedire ulteriori danni all’ambiente e migliorare il decoro delle nostre spiagge”.

Il testo è stato diffuso dall’Associazione Mareamico di Agrigento, nota per le sue battaglie in favore dell’Ambiente e per la difesa di monumenti della natura come la Scala dei Turchi di Realmonte.

Stavolta Mareamico ha denunciato, come al solito documentandola con foto e filmati, quanto avvenuto lungo la spiaggia agrigentina di San Leone, dove, scrivono i rappresentanti dell’associazione, “c’è un chiosco che il mare ha aggredito e parzialmente distrutto”.

“Legna, plastica e ogni tipo di rifiuto – si legge in una nota dell’Associazione – sono sparsi sulla battigia e tanto materiale è già finito in mare”.

COSI' NON VA!

In spiaggia a San Leone c'è un chiosco che il mare ha aggredito e parzialmente distrutto. Legna, plastica ed ogni tipo di rifiuto sono sparsi sulla battigia e tanto materiale è già finito in mare.Tutto questo è accaduto perchè il locale estivo qualche tempo fa è stato posto sotto sequestro dall'Autorità Giudiziaria ed i proprietari oggi non hanno alcun titolo per intervenire per evitare ulteriori disastri.Mareamico lancia un appello al Demanio marittimo, alla Capitaneria di porto ed alla Procura di Agrigento al fine di intervenire responsabilmente ed urgentemente, per impedire ulteriori danni all'ambiente e migliorare il decoro delle nostre spiagge.

Publiée par Mareamico Delegazione Di Agrigento sur Dimanche 15 décembre 2019

“Tutto questo è accaduto – si spiega – perché il locale estivo qualche tempo fa è stato posto sotto sequestro dall’Autorità Giudiziaria e i proprietari oggi non hanno alcun titolo per intervenire per evitare ulteriori disastri”.

Da qui, l’appello alle autorità perché intervengano per impedire ulteriori danni e la richiesta di provvedimenti per evitare che tutto questo possa ripetersi.

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