Anche a Siracusa operativo lo street control per contrastare la sosta vietata - QdS

Anche a Siracusa operativo lo street control per contrastare la sosta vietata

Luigi Solarino

Anche a Siracusa operativo lo street control per contrastare la sosta vietata

giovedì 10 Ottobre 2019 - 00:00
Anche a Siracusa operativo lo street control per contrastare la sosta vietata

Sistema combinato di videocamera a raggi infrarossi e macchina fotografica sulle auto della Polizia. Tra le aree più controllate Ortigia, corso Gelone, viale Teocrito. Rileva anche le auto in doppia fila

SIRACUSA – Anche la Polizia Municipale di Siracusa, così come da tempo già avviene in molti altri Comuni d’Italia, si è dotata del sistema tecnologico “street control. Detto sistema, divenuto operativo dallo scorso 3 ottobre, serve per contrastare l’abuso, molto frequente nel capoluogo aretuseo, della sosta vietata od in doppia fila.

Lo “street control” è un sistema combinato, costituito da una videocamera a raggi infrarossi ed una macchina fotografica, montato sulle auto della Polizia Municipale. Consente di scattare due foto in simultanea, anche a una distanza maggiore di 20 metri. Inizialmente, lo “street control” era stato pensato solo per rilevare le auto in sosta vietata e quelle in doppia fila ma, con il passare del tempo, le sue funzioni sono state implementate.

Attualmente, lo “street control” può anche rilevare: lo stato del bollo auto, dell’assicurazione e la revisione del veicolo. Le foto pervengono in tempo reale su di un tablet di cui è fornita la pattuglia che verifica se vi è un’irregolarità, e formalizza la contravvenzione compilando il verbale digitale. In caso di violazione la multa arriverà direttamente a casa del contravventore.

Le aree che sono sottoposte a particolari controlli sono quelle del centro storico e quelle maggiormente interessate da un intenso traffico veicolare. Tra queste figurano l’isola di Ortigia, la zona Umbertina, e le aree di corso Gelone, viale Teocrito, viale Teracati, via Tisia, viale Zecchino, Santa Panagia, Cassibile e Belvedere. “Lo street control” dovrebbe consentire una maggiore fluidità di circolazione ed un deciso contrasto ai fenomeni di irregolarità di comportamenti stradali; oltre a migliorare la qualità della pedonalizzazione e della tutela del bene sicurezza urbana, che aumenterà le condizione di vivibilità dei luoghi interessati dal controllo.

Negli altri Comuni dove è già utilizzato e collaudato il sistema ha dato eccellenti risultati in termini non solo sanzionatori ma soprattutto di dissuasione dal comportamento irregolare degli utenti della strada. Tuttavia il presidente della Consulta Civica di Siracusa, Damiano De Simone, ritiene che le multe notificate tramite lo “street control” siano illegittime. A tal riguardo cita una sentenza del Giudice di Pace di Milano, Sergio Gallo, del 13/3/2013, in base alla quale “non basta dunque riprendere o fotografare un’auto in divieto di sosta, per poter inviare la multa a casa a distanza di tempo.

Se la Polizia municipale usa lo “Street control” o altro sistema similare per accertare le infrazioni, gli agenti sono tenuti a cercare subito il trasgressore: in caso contrario la sanzione è nulla”.

L’assessore alla Polizia Municipale, Andrea Buccheri, ha replicato: “Non volendo contestare l’esistenza della citata sentenza del Giudice di pace, ancorché datata (e oltre 6 anni in giurisprudenza sono tanti), e comunque relativa a una singolare fattispecie, è necessario analizzare l’ultimo parere espresso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per la sicurezza stradale – il numero 4851 dell’08/09/2015. Tale parere, a conferma del precedente parere numero 4719 del 20/09/2011, ammette la possibilità di elevare sanzioni per divieto di sosta con l’aiuto di telecamere montate sulle auto delle pattuglie della municipale a condizione che l’automobilista non sia a bordo dell’auto in difetto e che il procedimento non sia totalmente automatizzato ma svolto con l’ausilio dell’operatore”.

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