Catania, allenamenti a porte chiuse: Grella: "Motivi di sicurezza" - QdS

Catania SSD, a Ragalna allenamenti a porte chiuse. Grella: “Motivi di sicurezza”

web-sr

Catania SSD, a Ragalna allenamenti a porte chiuse. Grella: “Motivi di sicurezza”

web-sr |
venerdì 05 Agosto 2022 - 19:26

Il dirigente rossazzurro chiarisce la vicenda: "Capienza ridotta, dobbiamo tutelare la sicurezza di chi assiste alle sedute"

Il Catania SSD si allenerà a porte chiuse nel ritiro estivo di Ragalna per motivi di sicurezza. Si tratta della comunicazione diffusa nel pomeriggio dalla società rossazzurra attraverso i propri canali social.

Grella: “Davvero spiacevole allenarsi a porte chiuse”

“Per noi è davvero spiacevole essere costretti a svolgere gli allenamenti a porte chiuse. Sarà così finché rimarremo a Ragalna”, commenta il vicepresidente e amministratore delegato Vincenzo Grella.

“Abbiamo ulteriormente verificato la possibilità di consentire l’accesso a tutti, perché come ho già detto vogliamo condividere l’emozione del nuovo inizio, ma purtroppo anche l’ultimo sopralluogo ha escluso questa possibilità e chiediamo quindi comprensione“.

“Struttura non idonea in termini di sicurezza”

“Il campo sportivo “Totuccio Carone” – spiega Grella – è servito da un’unica tribuna che ha una capienza di appena 87 posti e le aree circostanti, che avrebbero potuto offrire una visuale, non si sono rivelate idonee in termini di sicurezza”.

“Il rispetto delle norme viene prima di ogni cosa e dobbiamo adeguarci, non possiamo creare una situazione che porterebbe all’afflusso di una o più migliaia di persone, dobbiamo tutelare l’incolumità di chi assiste alle sedute“.

La promessa di Grella: “Presto amichevole a porte aperte”

“Ho preso un impegno con la nostra gente e intendo comunque mantenerlo: programmeremo al più presto un’amichevole in una struttura idonea e potremo così aprire le porte ai tifosi”, conclude il dirigente rossazzurro.

Fonte foto: Facebook – Catania SSD

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684