Cento milioni di euro per progetti di ricerca e sviluppo - QdS

Cento milioni di euro per progetti di ricerca e sviluppo

Serena Giovanna Grasso

Cento milioni di euro per progetti di ricerca e sviluppo

mercoledì 09 Ottobre 2019 - 00:00
Cento milioni di euro per progetti di ricerca e sviluppo

Secondo il decreto direttoriale del Mise, tra le spese ammissibili quelle per costi di consulenza e attrezzature. Gli interventi sono finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi e servizi o al miglioramento di quelli esistenti

PALERMO – A partire dal 15 ottobre le imprese potranno presentare domanda per accedere al fondo di sostegno riservato ai progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale. Con il decreto direttoriale dello scorso 26 settembre, il ministero dello Sviluppo economico chiarisce le modalità di presentazione della richiesta e fornisce maggiori dettagli sui costi ammissibili e le imprese oggetto del beneficio.

Possono accedere alle agevolazioni i soggetti che realizzano i progetti di ricerca e sviluppo che prevedono la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi e servizi o al miglioramento di quelli già esistenti.

Gli interventi devono essere diretti a sostenere operazioni di rilevante impatto tecnologico, utili allo sviluppo ed in grado di favorire la ricaduta ed i benefici dei relativi sviluppi tecnologici sui territori delle Regioni e delle Province autonome. La massima dotazione finanziaria disponibile è pari a 100 milioni di euro, di cui circa 42 milioni di euro messi a disposizione dal ministero dello Sviluppo economico e circa 58 milioni di euro a valere sulle risorse messe a disposizione dalle Regioni e dalle Province autonome.

I costi ammissibili sono quelli relativi al personale dipendente, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono, invece, escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali. Tra le spese ammissibili rientrano anche quelle per gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione (nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo), i costi dei servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how tramite transazione e le spese per i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto. Le spese e i costi effettivamente sostenuti devono essere comprovati da fatture quietanzate o da documenti contabili.

La documentazione da presentare consta della proposta progettuale, scheda tecnica contenente la descrizione di ciascun progetto e il piano strategico industriale aggiornato dal soggetto proponente, contenente anche l’importo richiesto per la sua realizzazione. La documentazione deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 alle ore 19.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 15 ottobre 2019, pena l’invalidità e l’irricevibilità.

Il ministero dello Sviluppo economico effettua la preistruttoria formale delle proposte progettuali presentate e verifica la disponibilità delle risorse finanziarie necessarie, dopodiché trasmette copia delle stesse alle Amministrazioni interessate allo scopo di acquisire le corrispondenti manifestazioni d’interesse, anche in termini di volontà di cofinanziare i progetti di ricerca e sviluppo. In caso di valutazione negativa, il ministero provvede a comunicare l’esito all’impresa.

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