Covid, Confesercenti, "No autodenuncia è un danno per la comunità" - QdS

Covid, Confesercenti, “No autodenuncia è un danno per la comunità”

Web-al

Covid, Confesercenti, “No autodenuncia è un danno per la comunità”

Web-al |
giovedì 19 Agosto 2021 - 13:20

Confesercenti Ragusa interviene sull’aumento esponenziale dei contagiati da Covid-19 nella città di Vittoria che ormai sfiorano le mille unità. E lo fa con una lettera indirizzata al Commissario straordinario del Libero Consorzio della Provincia di Ragusa, ai Sindaci dei comuni della provincia iblea, alla triade commissariale e al Prefetto di Ragusa.

“Un triste primato che fa della città di Vittoria la prima in provincia di Ragusa come numero di contagiati”. A dirlo, il presidente di Confesercenti Ragusa, Luigi Marchi e il direttore Massimo Giudice, firmatari della lettera.

“Ogni giorno – si legge nella nota – apprendiamo dai media e vediamo nostro malgrado aumentare i casi di positivi non vaccinati, ogni giorno vediamo diverse attività commerciali chiudere per sanificazione dei locali e supermarket e farmacie vendere centinaia di tamponi fai da te. Una situazione che sta diventando insostenibile se non fosse che troppe aziende del territorio sono costrette a chiudere per sanificare perdendo così giorni e giorni di incassi. Ci viene facile pensare che la causa sia da addebitare a chi essendo positivo al Covid non si autodenuncia all’Asp per evitare la quarantena e andare tranquillamente in giro per la città a contagiare il prossimo”.

“Tale comportamento è un gesto che definiamo ‘criminale’ e che va assolutamente condannato, ecco perché la Confesercenti provinciale di Ragusa intende raccogliere i dati, in termini di perdite economiche, subite dalle attività chiuse a causa del Covid. Abbiamo, pertanto, deciso che ci costituiremo parte civile in difesa di questi esercenti commerciali danneggiati da chi positivo al Covid, circola liberamente arrecando un grave danno non solo alla salute del prossimo ma all’intera economia del territorio con il rischio imminente del ritorno in zona gialla.
Chiediamo infine alle forze dell’ordine del territorio un maggiore controllo nelle zone della movida considerate più a rischio di trasmissione del contagio”.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684