Disabili, nuovi incentivi fiscali per l'acquisto di auto e altri veicoli - QdS

Disabili, nuovi incentivi fiscali per l’acquisto di auto e altri veicoli

Marco Carlino

Disabili, nuovi incentivi fiscali per l’acquisto di auto e altri veicoli

martedì 08 Settembre 2020 - 00:00
Disabili, nuovi incentivi fiscali per l’acquisto di auto e altri veicoli

Tramite la legge 104 si può beneficiare della detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta. L’Iva agevolata al 4% è stata estesa anche per l’acquisto di macchine ibride o elettriche. Se sono fiscalmente a carico di familiari, questi possono usufruire delle agevolazioni

ROMA – L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato, nella data del 24 agosto, la guida alle agevolazioni fiscali per i disabili. Molteplici sono gli incentivi destinati a chi si trova in stato di disabilità e ha ottenuto il riconoscimento della legge 104.

Nello specifico, spicca la sezione dedicata all’acquisto di auto e altri veicoli per le persone con disabilità. Tramite la legge 104 si può beneficiare, infatti, della detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per comprare la macchina e dell’Iva agevolata al 4%, invece di quella ordinaria del 22%. Inoltre, dal 2020, grazie ad un nuovo emendamento contenuto nel Decreto Fiscale 2020 (DL 124/2019), l’agevolazione dell’Iva al 4% è stata estesa anche all’acquisto di automobili ibride o elettriche, grazie a un emendamento al Decreto Fiscale. Tra le agevolazioni presente anche l’esenzione dal pagamento del bollo auto e dall’imposta per il passaggio di proprietà.

Possono usufruire delle agevolazioni i non vedenti e sordi, disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento, gli invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni e i disabili con ridotte o impedite capacità motorie. Per quest’ultima categoria, il diritto alle agevolazioni è condizionato all’adattamento del veicolo.

Se il portatore di handicap è fiscalmente a carico di un suo familiare (possiede cioè un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro o a 4.000 euro, dal primo gennaio 2019, per i figli di età non superiore a 24 anni), può beneficiare delle agevolazioni lo stesso familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse del disabile.

Per individuare il diritto alle agevolazioni fiscali e le condizioni per accedervi (adattamento dei veicoli, obbligatorio o meno) – spiega l’Agenzia – è strettamente necessario che dai verbali di invalidità o di handicap risulti l’espresso riferimento alle fattispecie previste dal legislatore.

Come sottolineato sopra, per l’acquisto dei mezzi di locomozione il disabile ha diritto a una detrazione dall’Irpef. Per mezzi di locomozione si intendono le autovetture, motoveicoli e motocarrozzette senza limiti di cilindrata. La detrazione è pari al 19% del costo sostenuto e va calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro. La detrazione spetta una sola volta (cioè per un solo veicolo) nel corso di un quadriennio decorrente dalla data di acquisto.

Nell’eventualità di un furto, la detrazione per il nuovo veicolo riacquistato entro il quadriennio spetta al netto dell’eventuale rimborso assicurativo e deve comunque essere calcolata sempre sulla spesa massima di 18.075,99 euro. Trascorsi almeno quattro anni dalla data dell’acquisto effettuato con le agevolazioni è possibile fruire nuovamente della detrazione per gli acquisti successivi, senza che sia necessario vendere il precedente veicolo.

In più, oltre che per le spese di acquisto, la detrazione Irpef spetta anche per quelle di riparazione del mezzo. Sono esclusi, comunque, i costi di ordinaria manutenzione e i costi di esercizio (premio assicurativo, carburante, lubrificante). Anche in questo caso la detrazione è riconosciuta nel limite di spesa, nel quale devono essere compresi sia il costo d’acquisto del veicolo sia le spese di manutenzione straordinaria dello stesso.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684