Dottorati di ricerca finanziati dalla Regione per 48 giovani laureati - QdS

Dottorati di ricerca finanziati dalla Regione per 48 giovani laureati

Michele Giuliano

Dottorati di ricerca finanziati dalla Regione per 48 giovani laureati

giovedì 08 Ottobre 2020 - 00:06
Dottorati di ricerca finanziati dalla Regione per 48 giovani laureati

Disco verde alla distribuzione dei fondi alle università siciliane: in tutto 3 milioni di euro. Diciotto borse a testa assegnate a Catania e Palermo, altre 10 a Messina e 2 alla Kore di Enna

PALERMO – Tre milioni di euro per i dottorati di ricerca finanziati dalla Regione Siciliana per l’anno accademico 2020/2021. Quarantotto nuove posizioni per giovani capaci, laureati che hanno voglia di continuare a dare il proprio contributo alla vita accademica.

Le cattedre sono state così distribuite: 18 ciascuna rispettivamente a Catania e a Palermo, 2 alla Kore di Enna, 10 a Messina e una alla Lumsa di Palermo. Si tratta di un’iniziativa che ormai va avanti dal 2016/2017, finalizzata alla promozione dell’alta formazione e la specializzazione post laurea di livello dottorale per aree disciplinari ad alta qualificazione e maggiormente rispondenti ai fabbisogni del mercato del lavoro siciliano.

Lo scopo è quello di migliorare la qualità e l’efficacia dell’istruzione terziaria, con particolare riferimento al terzo ciclo di formazione universitaria, muovendosi allo stesso modo nella direzione della equità sociale, rimuovendo “gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano l’uguaglianza dei cittadini nell’accesso all’istruzione superiore e, in particolare, a consentire ai capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, di raggiungere i gradi più alti degli studi”.

Una delle caratteristiche del bando è che i ricercatori dovranno svolgere un periodo di studio e ricerca all’estero di durata non inferiore a 3 mesi e non superiore a 6 mesi, la cui congruenza con il percorso di studio del dottorando, è sottoposta a preventiva condivisione con il Dipartimento dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio della Regione Siciliana.

Per periodi più lunghi da trascorrere all’estero le spese sono invece a carico dell’Università proponente. I dottorati riguarderanno aree disciplinari e tematiche coerenti al fabbisogno regionale di sviluppo e qualificazione territoriale e contribuire alla creazione di reti tra sistema regionale della ricerca, dell’innovazione, dell’alta formazione e del sistema produttivo. Una scelta strategica, tesa a sviluppare settori che hanno una prospettiva di sviluppo per il futuro di ampio respiro.

I corsi avranno una durata complessivamente pari a 3 anni e prevederanno la realizzazione del percorso formativo e di ricerca in Sicilia, fatti salvi i periodi di studio e ricerca presso Istituzioni diverse dall’Università beneficiaria autorizzati dal Collegio del dottorato.

A beneficiare della borsa di studio i destinatari delle proposte progettuali che sono ovviamente i laureati, nati o residenti in Sicilia, con una età non superiore a 35 anni al momento della domanda di partecipazione al concorso di dottorato.

Tra gli obblighi quello di dichiarare il proprio reddito Isee e la disponibilità ad effettuare un soggiorno di studio e ricerca all’estero. I vincitori della borsa di studio hanno dichiarato formalmente di non beneficiare, al momento di presentazione dell’istanza di assegnazione della borsa regionale di dottorato, di altre borse a qualsiasi titolo conferite, e di impegnarsi a non usufruire di altre borse di studio durante il periodo di godimento della borsa di studio regionale.

Le università hanno presentato istanza lo scorso mese di settembre. In totale erano state 56 le istanze presentate, ma non tutte sono state approvate; ora si andrà a verificare se ci saranno ricorsi da parte di coloro i quali sono stati esclusi, quindi superata questa fase si potrà andare all’affidamento in via definitiva.

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