Liceo Cannizzaro Palermo, l'obiettivo è una scuola a misura di ragazzo - QdS

Liceo Cannizzaro Palermo, l’obiettivo è una scuola a misura di ragazzo

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Liceo Cannizzaro Palermo, l’obiettivo è una scuola a misura di ragazzo

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lunedì 13 Settembre 2021 - 10:47

Il rimando forte è a una “scuola a misura di bambino e ragazzo”, dove ciascuno possa esprimere se stesso e le proprie potenzialità, arricchendo progressivamente il proprio bagaglio formativo

Ripartenza scolastica: un termine che implica tutta una serie di valutazioni di carattere educativo e organizzativo. Il rimando forte è a una “scuola a misura di bambino e ragazzo”, dove ciascuno possa esprimere se stesso e le proprie potenzialità, arricchendo progressivamente il proprio bagaglio formativo e contribuendo al benessere della società, al di là di ogni difficoltà di carattere personale, familiare o situazionale, come la pandemia tristemente ci insegna.

Cosa attende i giovani in tempo di Covid 19? Quali competenze sviluppare e di quali strumenti essi dispongono per la costruzione di competenze funzionali in vista della formazione del cittadino di domani?

Ne abbiamo parlato con Anna Maria Catalano, Dirigente scolastico del Liceo scientifico statale Cannizzaro di Palermo, che, gentilmente, ha condiviso con il giornale l’Atto di indirizzo della dirigente scolastica Piano Triennale dell’offerta formativa 2019/2022 nell’aggiornamento a.s. 2021/2022, con specifico riferimento alla pandemia di Sars2 Covid 19.

PROF.SSA, IN CHE MODO LA PANDEMIA HA CAMBIATO LA SCUOLA E QUALI SONO LE ASPETTATIVE FORMATIVE PER IL FUTURO?

“La pandemia di Sars2 Covid 19, che funesta l’umanità da un biennio, impone alla scuola di focalizzare lo sguardo ancora di più sulla fragilità della condizione umana (a partire da quella giovanile) e sulla necessità di costruire una società più equa e solidale – sostiene Catalano – A questo evento avverso ancora in corso si aggiungano i disastrosi eventi climatici che ci impongono di impegnarci a formare, attraverso tutte le discipline, nuove generazioni che possano cambiare il passo dello sviluppo tecnologico e salvaguardare le risorse del pianeta attraverso una gestione corretta del territorio. Le conoscenze scientifiche, le storie dell’umanità, le culture e le arti sono gli strumenti più potenti che abbiamo per formare donne e uomini capaci di creare una società dove non ci sia più posto per discriminazione, violenza, intolleranza, razzismo, ignoranza, purtroppo sempre e ancora incombenti”.

RESPONSABILITA’, SENSO CIVICO, RISPETTO DEGLI ALTRI, EDUCAZIONE ALLA BELLEZZA: QUESTI I CARDINI DI UNA SCUOLA ATTENTA AI GIOVANI E IN GRADO DI SUPERARE DISCRIMINAZIONI, DISASTRI E VIOLENZE. QUALI PROGETTI SPECIFICI PREVEDE A TAL FINE IL VOSTRO ISTITUTO?

“Molteplici sono le attività finalizzatealla formazione di un Cittadino resposanbile, anche in relazione al contenimento dell’epidemia, attraverso cui ripartire, vincenti – continua Catalano –  Per esemplificare,accanto al curricolo formale (quadro orario, contenuti disciplinari, ecc.), il nostro Istituto punta molto sulla costruzione di un curricolo implicito, non formale, all’interno del quale valorizzare attività quali il rispetto scrupoloso delle regole igieniche previste come misura di contenimento dell’epidemia da Covid 19, strumento elettivo attraverso cui, ottimisticamente, riusciremo, prima o poi, a uscire da questo incubo. Ancora, il nostro Istituto dà valore estremo a un curricolo informale sviluppato singolarmente dai nostri studenti anche al di fuori dal contesto scolastico valorizzando le attività elettive, come sport, conservatorio, stage, volontariato, interessi personali approfonditi con serietà.

Attività attraverso cui sviluppare collaborazione, relazioni sociali, partecipazione, spirito di iniziativa, a cui affiancare il valore delle uscite didattiche, utilizzando la città e le sue risorse (parchi, musei, percorsi storico- architettonici, università, biblioteche) e tutti gli spazi urbani come ambienti di apprendimento (aule a cielo aperto) per le diverse discipline. Infine ricordo l’importanza del curricolo di educazione civica come richiesto dalla legge 20 agosto 2019 n. 20 secondo le linee guida ministeriali, che vede la partecipazione attiva di docenti, alunni e famiglie, uniti nell’alto compito di formazione delle nuove generazioni”. Sogni, progetti, ambizioni, responsabilità civiche e spirito di autonomia: questo il Volto di una Scuola attenta alla corretta formazione sociale del Cittadino di domani, una Scuola che combatte le discriminazioni e le pandemie, attraverso azioni proattive tese alla consapevolezza dei pericoli e all’attivazione delle corrispondenti azioni di resilienza.

Angela Ganci

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