Lo stadio Renzo Barbera al Palermo Calcio - QdS

Lo stadio Renzo Barbera al Palermo Calcio

Gaspare Ingargiola

Lo stadio Renzo Barbera al Palermo Calcio

mercoledì 29 Luglio 2020 - 00:03
Lo stadio Renzo Barbera al Palermo Calcio

Firmata la lettera d’affidamento dopo alcune settimane di tensioni tra Comune e società. Sciolti tutti i nodi: dall'aumento del canone a pubblicità e spese di manutenzione

PALERMO – Lo stadio Renzo Barbera al Palermo Calcio. Dopo che il Consiglio comunale telematico ha approvato la convenzione per la concessione dello stadio Renzo Barbera alla società, anche la Giunta retta dal sindaco Leoluca Orlando ha dato indicazione in tal senso e il primo cittadino ha firmato la lettera d’affidamento.

Un passaggio fondamentale per consentire l’iscrizione al campionato di Serie C e che tuttavia nelle scorse settimane aveva creato alcune tensioni tra il Comune e la società presieduta da Dario Mirri, legate soprattutto all’aumento del canone da 315 mila a 341 mila euro. La cifra è stata stabilita da una Commissione di valutazione tecnica e pertanto non era modificabile in sede politica, né dalla Giunta né dal Consiglio.

“Non ho mai avuto dubbi – ha detto Orlando – su serietà e impegno della maggioranza del Consiglio comunale perché avvenisse ciò che è naturale e cioè che la squadra di calcio di Palermo giocasse nello stadio di Palermo”.

Entro oggi le squadre devono presentare la documentazione per iscriversi al campionato, ma intanto l’intesa con il Comune rappresenta uno step decisivo e per nulla scontato, giunto al termine di un’estenuante maratona in Consiglio e dopo settimane di telenovela, durante cui la società di viale del Fante ha valutato anche altri impianti sportivi fuori Palermo. Vediamo ora quali erano i nodi principali della convezione, che avrà una durata di sei anni.

IL CANONE – Il canone è aumentato ma Sala delle Lapidi ha cercato di andare incontro al Palermo offrendo la possibilità di una sponsorizzazione da parte del Comune fino a un terzo del valore annuo (quindi fino a 113 mila euro) in cambio di attività sociali, sportive e culturali svolte dal Palermo. Sarà la Giunta a stabilire quali e con quale contributo. In più è stata inserita una clausola-Covid: si potrà chiedere ai tecnici di valutare una riduzione del canone se dovessero permanere le restrizioni per il contenimento della pandemia, che al momento impediscono l’ingresso dei tifosi (e nel prossimo futuro ne limiteranno comunque l’afflusso) riducendo gli incassi da biglietteria e merchandising.

“È stato raggiunto un punto di equilibrio – hanno dichiarato le consigliere e i consiglieri di maggioranza dei gruppi Avanti Insieme, Italia Viva-Sicilia Futura, Sinistra Comune, Pd, Azione e Valentina Caputo (Misto) – che riconosce il valore sociale della squadra del Palermo Calcio ma anche quello economico della struttura dello stadio Renzo Barbera che è patrimonio dei palermitani tutti”.

PUBBLICITÀ ED EVENTI EXTRA – La convenzione differenzia tra gli spazi pubblicitari interni, che restano al Palermo, e i pannelli esterni allo stadio visibili dalla strada, che saranno oggetto di un bando di gara. Un’altra grande novità è la possibilità che il Renzo Barbera torni a ospitare eventi extracalcistici come concerti o manifestazioni, previa autorizzazione del Comune. “Ci siamo astenuti dalla votazione finale dell’atto – ha detto Rosalia Viviana Lo Monaco del M5s – in quanto, nonostante le molteplici proposte migliorative, il risultato non è comunque soddisfacente. Restano parzialmente e male affrontate le questioni che riguardano l’organizzazione degli eventi all’interno dell’impianto sportivo, rispetto ai quali sarebbe stato auspicabile immaginare una maggiore capacità di impulso da parte dell’Amministrazione comunale, nonché quelle sui criteri di valutazione adottati dalla commissione tecnica nella definizione del canone concessorio”.

“Il nodo pubblicità – ha sottolineato Lo Monaco – è comunque adesso sciolto, in quanto uno specifico articolo introdotto nell’atto chiarisce che l’Amministrazione dovrà ricorrere al criterio oggettivo della pubblica gara, quale presupposto all’eventuale assegnazione di spazi pubblicitari esterni allo stadio comunale Renzo Barbera, come previsto dal nostro Regolamento sulla Pubblicità e le pubbliche affissioni”.

MANUTENZIONE E TRIBUNA – La manutenzione ordinaria resta in capo al concessionario, quella straordinaria invece sarà a carico del Comune. Il primo intervento dovrà riguardare il ripristino delle torri faro. Bocciato un subemendamento dei Cinque Stelle che aboliva i 60 posti omaggio in tribuna (sui 191 totali) che la vecchia convenzione riservava alle autorità. L’articolo però è stato modificato: il Palermo potrà riservare i posti della tribuna autorità per le cariche istituzionali che ne faranno richiesta di volta in volta “con le modalità che riterrà più opportune” e senza un numero di posti stabilito. Inoltre l’aula ha approvato un ordine del giorno presentato dal capogruppo della Lega Igor Gelarda e sottoscritto anche dai gruppi consiliari di Forza Italia, Avanti Insieme e Italia Viva che prevede che la metà dei posti riservati in tribuna alle autorità sia destinato agli studenti delle scuole elementari e medie e a cittadini con disabilità.

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