Pasquale Zagaria torna in cella, con lui di nuovo in carcere tutti i boss fuori per Covid - QdS

Pasquale Zagaria torna in cella, con lui di nuovo in carcere tutti i boss fuori per Covid

redazione

Pasquale Zagaria torna in cella, con lui di nuovo in carcere tutti i boss fuori per Covid

martedì 22 Settembre 2020 - 12:48

Il boss della Camorra, Pasquale Zagaria, messo ai domiciliari per l’emergenza coronavirus , torna nel carcere milanese di Opera. Lo ha deciso il tribunale di sorveglianza di Brescia. Era stato il Tribunale di sorveglianza di Sassari, dove Zagaria era al 41 bis, a disporre gli arresti domiciliari lo scorso 24aprile, alla luce dei suoi gravi problemi di salute, domiciliari che il boss ha scontato in provincia di Brescia. Per questo il suo fascicolo era passato ai giudici di sorveglianza della città, che hanno rivalutato la sua posizione alla luce del decreto legge sulle scarcerazioni e disposto in rientro a Opera, dove c’è una struttura sanitaria in grado di garantire le cure di cui ha bisogno.

“Dopo il rientro in carcere di Pasquale Zagaria, tutti i boss in regime di 41 bis sono tornati dove avrebbero sempre dovuto essere: in cella. L’auspicio è che in futuro non si debba più assistere a scarcerazioni eclatanti, non possiamo permetterci di mandare nuovamente pericolosi messaggi di permissivismoverso chi delinque”. Così Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.

“Anche in occasione di un recente incontro con il Ministro Lamorgese – prosegue – abbiamo ribadito la necessità di correttivi legislativi che rendano certa l’espiazione della pena e che impediscano ai criminali già condannati in via definitiva di continuare a commettere reati. È in ballo il rispetto dovuto sia a chi rischia la vita per assicurare alla giustizia delinquenti e mafiosi sia ai familiari delletante vittime assassinate da chi è stato scarcerato. Nessuno nega il diritto alla salute di chi è in regime di detenzione, ma questo deve essere assicurato negli istituti di pena”.

Con il rientro nel carcere milanese di Opera del boss della camorra Pasquale Zagaria sono tornati in cella tutti e tre i detenuti al 41 bis ai quali erano stati concessi i domiciliari per problemi di salute legati all’emergenza coronavirus. Prima di lui, sulla base del decreto sulle scarcerazioni del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, erano rientrati in carcere il boss mafioso Francesco Bonura e l’esponente della ‘ndrangheta Vincenzo Iannazzo.

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