Altro progetto a valere sul Pnrr, Taormina vuole un nuovo asilo - QdS

Altro progetto a valere sul Pnrr, Taormina vuole un nuovo asilo

Mobilia Massimo

Altro progetto a valere sul Pnrr, Taormina vuole un nuovo asilo

mercoledì 09 Marzo 2022 - 08:30

La Giunta Bolognari ha dato via libera a una nuova struttura da costruire in un quartiere del centro storico (via dei Saraceni) su un terreno di proprietà comunale. Investimento da 1,6 milioni

TAORMINA (ME) – Grazie alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, la città è pronta a cogliere un’altra grande opportunità nel settore dell’edilizia scolastica.

La Giunta del sindaco Mario Bolognari, con la delibera numero 42 del 26 febbraio, ha dato il via libera al progetto di un nuovo asilo nido e scuola dell’infanzia, da costruire in un quartiere del centro storico su un terreno comunale, presentando una richiesta di finanziamento per 1 milione e 611 mila euro.

La recente crescita demografica nella Perla dello Ionio ha fatto emergere, da qualche anno, la conseguente problematica dell’aumento della domanda dei servizi per la prima infanzia – da zero a tre anni – considerando che da un lato le attuali strutture pubbliche non riescono a coprire la richiesta della popolazione e dall’altro che le famiglie taorminesi, nella gran parte dei casi impegnate lavorativamente nelle attività turistiche, hanno l’esigenza di affidare i propri figli alle cure di asili che non siano esclusivamente privati.

Ecco dunque la proposta dell’Amministrazione di Palazzo dei Giurati, che ha deciso di sfruttare appunto un proprio terreno che si trova in via dei Saraceni (contrada Chiusa), di circa 2.800 mq e del valore di 227 mila euro, che nel Piano annuale è stato classificato tra gli immobili disponibili e da valorizzare. Grazie alle risorse messe in campo dal Governo con il Pnrr e, in particolare, attraverso la missione “Istruzione e ricerca” per il potenziamento dell’offerta scolastica, l’obiettivo è quello di dar vita a un asilo che potrà ospitare fino a quaranta bambini, suddivisi fino a 15 per il nido e i restanti 25 per la fascia d’età da uno a tre anni. Il progetto prevede la realizzazione di una struttura autonoma in cemento e acciaio, simile a una villetta, circondata da un’area verde e disposta su due piani. La parte coperta dovrebbe essere di circa settecento metri quadrati con almeno due aule, una ludoteca grande, quattro servizi igienici di cui uno per il cambio dei bambini, una stanza dormitorio per il riposo pomeridiano, oltre a una mensa con annessa cucina e dispensa, e tutto ciò che possa servire al personale tra segreteria, spogliatoi e aree magazzino. Il parco esterno si estenderà invece su ottocento metri quadrati che verranno recintati e organizzati con la collocazione di attrezzature ludiche per i bambini. Prevista inoltre un’area di sosta temporanea per le auto dei genitori, collegata all’adiacente via Leonardo da Vinci dalla quale è previsto l’ingresso.

Ovviamente l’edificio dovrà rispettare i requisiti di legge riguardanti il risparmio energetico, con l’installazione di impianti fotovoltaici e un limitato utilizzo delle risorse non rinnovabili, oltre a non dover presentare barriere architettoniche per i disabili. Il cronoprogramma dell’Amministrazione prevede che i lavori possano iniziare nel 2023, per potersi concludere entro il 2024 con le dovute verifiche e il collaudo.

La città del Centauro continua così a puntare forte sulle risorse del Pnrr, che rappresentano un’occasione senza precedenti e da non lasciarsi assolutamente scappare per un Comune che si trova in una condizione di dissesto economico, e impossibilitato a investire con liquidità propria. Ricordiamo infatti, che dal Pnrr Taormina ha già ottenuto 2 milioni di euro per la ristrutturazione di tre impianti sportivi, lo stadio Bacigalupo, il circolo del tennis e l’ex piscina comunale. Nel frattempo, Palazzo dei Giurati è in corsa anche per la realizzazione di un Centro servizi per i poveri e le persone senza fissa dimora e per l’allestimento di isole ecologiche, mentre altri progetti in dirittura d’arrivo riguarderanno la riqualificazione del parco cittadino, la ristrutturazione delle scuole, l’efficienza energetica degli immobili comunali, e risorse per la protezione del territorio dal dissesto idrogeologico.

Twitter: @MassimoMobilia

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