Crisi sottomarini, rinviati negoziati commerciali Australia-Ue - QdS

Crisi sottomarini, rinviati negoziati commerciali Australia-Ue

web-mp

Crisi sottomarini, rinviati negoziati commerciali Australia-Ue

web-mp |
venerdì 01 Ottobre 2021 - 07:45

Il ministro del Commercio australiano Dan Tehan, che doveva recarsi in Europa per i negoziati, ha minimizzato la decisione in una dichiarazione

Sono stati rinviati “di un mese” i negoziati, previsti da tempo, su un possibile accordo di libero scambio tra l’Australia e l’Unione Europea. Lo ha reso noto oggi un funzionario Ue.

Il rinvio arriva dopo la decisione di Canberra di annullare un importante contratto per la fornitura di sottomarini con la Francia.

Il ministro del Commercio australiano Dan Tehan, che doveva recarsi in Europa per i negoziati, ha minimizzato la decisione in una dichiarazione.

“Comprendiamo la reazione
della Francia alla nostra decisione sui sottomarini, ma alla fine ogni paese
deve agire nel suo interesse nazionale, cosa che l’Australia ha fatto”, ha
detto. Tehan ha aggiunto che prevede di incontrare il commissario europeo per
il commercio Valdis Dombrovskis la prossima settimana.

“Continueremo a prepararci
per il 12mo round di negoziati e a lavorare per un accordo di libero scambio
che sia nell’interesse dell’Australia e dell’Ue”, ha affermato. Il mese
scorso l’Australia, senza preavviso, ha rescisso il contratto per l’acquisto di
dodici sottomarini francesi a propulsione convenzionale del valore di 90
miliardi di dollari australiani (55 miliardi di euro), scegliendo di acquistare
mezzi a propulsione nucleare di progettazione americana.

La mossa ha scatenato un grave
conflitto diplomatico con la Francia, che ha dichiarato pubblicamente di non
poter più fidarsi del governo australiano, accusando i funzionari di mentire e
mettendo in dubbio la prosecuzione dell’accordo commerciale. L’Ue è il terzo
partner commerciale dell’Australia.

Nel 2020 gli scambi di merci tra le due
economie sono stati valutati in 36 miliardi di euro e 26 miliardi di euro per i
servizi. La prossima tornata di negoziati doveva riguardare aree come il
commercio, i servizi, gli investimenti e i diritti di proprietà intellettuale.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684