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Un vertice sul Castello di Donnafugata: confronto sul decoro del viale d’accesso

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Un vertice sul Castello di Donnafugata: confronto sul decoro del viale d’accesso

giovedì 04 Luglio 2019 - 06:38
Un vertice sul Castello di Donnafugata: confronto sul decoro del viale d’accesso

L’obiettivo è assicurare a visitatori e turisti una migliore immagine dello storico maniero. Il Comune ha convocato operatori commerciali e privati per trovare soluzioni condivise

RAGUSA – L’Amministrazione comunale vuole assicurare – soprattutto in questo periodo estivo e in previsione di un aumento dei visitatori – un maggiore decoro nel viale di accesso del Castello di Donnafugata.

Per questo motivo nella Sala Giunta il sindaco Peppe Cassì, alla presenza dell’architetto Giuseppe Iacono, incaricato dal primo cittadino di occuparsi della gestione del patrimonio museale, architettonico e monumentale del Comune, ha promosso un incontro con tutti gli operatori commerciali che hanno un’attività all’interno del sito e i privati proprietari dei locali presenti lungo il viale.

L’incontro è servito a focalizzare tutte le misure che dovranno essere prese per far sì che l’area di accesso al Castello di Donnafugata possa presentarsi nel migliore dei modi per dare una migliore immagine complessiva alla corte dell’antico maniero di proprietà comunale.

“L’esperienza Donnafugata – ha spiegato il sindaco Cassì – con il suo Castello, inevitabile fulcro della nostra attività di promozione e valorizzazione, non può cominciare dal portone. Inizia dal vialone di ingresso o ancora prima. Per questo con tutti i commercianti e i proprietari dell’area ci siamo seduti intorno a un tavolo per fare un punto delle criticità”.

“A questa prima riunione – ha aggiunto il primo cittadino – ha fatto seguito un ulteriore incontro con il Comitato tecnico-scientifico dell’Ecomuseo Carat, che ha individuato delle soluzioni per la gestione dei rifiuti, l’arredo, l’illuminazione e alcune piccole disfunzioni riscontrate”.

La valorizzazione del patrimonio storico-monumentale, dunque, rimane in primo piano all’interno dell’agenda dell’Esecutivo. Adesso si attendono i primi risultati di questa fase di dialogo, che si spera possano dare un ulteriore lustro alle bellezze del territorio.

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