Vaccino anti-Covid di tipo mRna, riflettere sulle possibili controindicazioni a livello genetico - QdS

Vaccino anti-Covid di tipo mRna, riflettere sulle possibili controindicazioni a livello genetico

redazione

Vaccino anti-Covid di tipo mRna, riflettere sulle possibili controindicazioni a livello genetico

venerdì 11 Dicembre 2020 - 00:00
Vaccino anti-Covid di tipo mRna, riflettere sulle possibili controindicazioni a livello genetico

Caro Direttore,

Ormai non si fa altro che parlare di vaccino anti-Covid e tutti si dimostrano felici e non vedono l’ora di poterlo fare ma vorrei fare delle osservazioni al riguardo:

1) Paolo Mieli in un’intervista ha dichiarato che se fosse in età fertile sicuramente non lo farebbe. A quel punto miei occhi si sono sgranati a sentirlo. E mi sono chiesta: “perché?” E non è l’unica voce “illustre” che pone dei dubbi al riguardo;

2) Bill Gates poco tempo fa se ne uscì dicendo che la popolazione mondiale si può diminuire attraverso l’uso dei vaccini. Si è lungo discusso di questo “lapsus” e, ritengo improbabile che si possa pensare davvero che abbassando il tasso di mortalità si possa ridurre anche il tasso di natalità. Innanzitutto perchè il tasso di mortalità è alto nei paesi più poveri, e tutti sappiamo benissimo quali sono i motivi di alti tassi di mortalità e natalità in questi paesi. In secondo luogo perchè, da un semplice calcolo matematico si deduce che +1-1=0, ovvero che se uno muore e uno nasce il risultato è zero. Chi è “di troppo” in questo mondo sono le persone che vivono in paesi “civilizzati” ed industrializzati, che quindi consumano risorse energetiche ed ambientali a dismisura. In Italia la media di natalità è di un bambino per ogni coppia, quindi a breve la popolazione italiana si dimezzerà: pura e semplice matematica;

3) Il vaccino anti-covid è di tipo mRna, cioè induce una modificazione genetica nel dna del ricevente. Ecco spiegate le parole di Mieli: “se mi vaccino inducendo una modifica nel mio dna e partorisco un figlio, come e/o cosa potrebbe nascere? Cosa succede a feti malformati? Si potrebbe rischiare l’aborto?”. La conseguenza non uò che essere che la diminuzione della popolazione mondiale.

A questo punto vorrei porre a chi mi legge una domanda: voi sottoporreste i vostri figli e i vostri nipoti ad un tale “esperimento”?

Qualcun altro sostiene che insieme al vaccino verrebbe inoculato un microchip come quello per i cani. Non saprei, ma sarebbe certamente importante da approfondire. Si parla in modo sempre più pressante di obbligo!

Voi potete fare qualcosa con le vostre voci, pensate alla vostra progenie.

Michela Paganelli

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