Il prefetto Dispenza “Restituire a Vittoria la legalità” - QdS

Il prefetto Dispenza “Restituire a Vittoria la legalità”

Liliana Rosano

Il prefetto Dispenza “Restituire a Vittoria la legalità”

giovedì 30 Gennaio 2020 - 00:00
Il prefetto Dispenza “Restituire a Vittoria la legalità”

Intervista esclusiva al componente della Commissione straordinaria di Vittoria, Filippo Dispenza. Garantita trasparenza e imparzialità per l’assegnazione dei box al mercato ortofrutticolo

VITTORIA (RG) – In un momento particolarmente difficile per Vittoria, abbiamo intervistato il prefetto Filippo Dispenza, componente della Commissione straordinaria di Vittoria, dopo lo scioglimento da parte del Governo degli organi elettivi del Comune per infiltrazioni mafiose.

Sono trascorsi 18 mesi da quando la commissione straordinaria, che Lei presiede, si è insediata. Uno degli interventi principali del vostro operato è stato rivolto al mercato ortofrutticolo di Vittoria, dove attualmente sono ancora in corso diversi processi penali che hanno come oggetto le infiltrazioni criminali. Quali sono stati gli obiettivi che avete raggiunto?
“Il lavoro della commissione straordinaria, svolto insieme al vice prefetto Giovanna Termini e a Gaetano D’Erba ha toccato diversi settori dell’amministrazione cittadina. Il nostro punto di riferimento, naturalmente, è stato ed è tuttora la relazione della Commissione d’Indagine, dove emergono tante criticità nell’amministrazione comunale. A partire dal mercato ortofrutticolo di Vittoria, il primo in Italia ed uno dei più importanti d’Europa per la quantità e, soprattutto, per la qualità dei suoi prodotti, che ha dovuto subire infiltrazioni criminali che hanno condizionato pesantemente quell’economia legale.
In questi giorni siamo nella fase conclusiva del primo bando ad evidenza pubblica, per garantire totale trasparenza ed imparzialità della procedura e della posizione dell’amministrazione con la collaborazione dell’Anac, per l’assegnazione dei 74 box, con una graduatoria provvisoria, nell’attesa di assegnare definitivamente i box, dopo gli accertamenti antimafia condotti dalla prefettura di Ragusa. I box non assegnati saranno rimessi immediatamente a concorso con un nuovo bando, di concerto sempre con l’Autorità Nazionale Anticorruzione”.

Da dove deve iniziare il riscatto di Vittoria?
“Per il riscatto di Vittoria, puntiamo assolutamente sulle nuove generazioni. Abbiamo intrapreso rapporti di collaborazione con tutte le scuole per realizzare progetti educativi e formativi secondo i principi di Etica della Responsabilità e di rispetto delle regole e delle leggi, avendo come punto di riferimento la nostra magnifica Costituzione.
La nostra attenzione alle scuole è assoluta. Vittoria ha dei giovani straordinari, che hanno compreso benissimo che per il Rinascimento della città sarà fondamentale la loro “partecipazione” alle decisioni che saranno prese per il loro futuro.
Purtroppo, l’operato della Commissione non è stato all’inizio compreso da tutti, ma questo non ci ha scoraggiato e non abbiamo accettato gli attacchi che abbiamo da più parti ricevuto”.

Qual è stato l’approccio della Commissione a Vittoria?
“Noi siamo venuti a Vittoria per puro spirito istituzionale e molto ben disposti per cercare di aiutare la città a risollevarsi, affinché l’onta dello scioglimento degli organi elettivi del comune potesse essere presto un lontano ricordo. Noi siamo funzionari dello Stato, servitori delle pubbliche Istituzioni. Non ci sentiamo nemici o rivali di nessuno, anzi! Stiamo semplicemente cercando di ripristinare l’applicazione della legge e delle regole laddove la Commissione d’Indagine ha indicato delle criticità che avevano fortemente compromesso il regolare e legittimo andamento della funzionalità del Comune. La commissione straordinaria non ha velleità politiche ma solo l’obiettivo di restituire alla città di Vittoria un’immagine di totale legalità e trasparenza come pure di vicinanza ai cittadini.
Abbiamo deciso di costituirci, come comune di Vittoria, parte civile per l’assassino dei cugini Simone e Alessio D’Antonio, vittime innocenti dell’arroganza criminale.


Tributi
Bando pubblico per la riscossione
“Altro settore su cui stiamo intervenendo è quello della riscossione dei tributi, attraverso un bando pubblico per l’affidamento dei servizi di riscossione in quanto è necessario incrementare il gettito fiscale, chiedendo ai cittadini di contribuire, secondo le loro capacità economiche e finanziarie, in modo da poter anche offrire ai cittadini di Vittoria migliori servizi che riguardano la comunità”.

Settore rifiuti

“Un altro settore in difficoltà è quello della raccolta dei rifiuti, dove sono andate quasi deserte due gare per l’assegnazione del servizio.
La commissione straordinaria, che pone assoluta attenzione anche per questioni igienico-sanitarie, ha deciso di estendere temporaneamente il contratto all’azienda Tech in attesa della definizione di un’altra gara c. d. ponte”.

(domani la seconda parte dell’intervista)

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