Palermo calcio, ecco la nuova proprietà “Ripianeremo tutti i debiti del club” - QdS

Palermo calcio, ecco la nuova proprietà “Ripianeremo tutti i debiti del club”

Antonino Lo Re

Palermo calcio, ecco la nuova proprietà “Ripianeremo tutti i debiti del club”

giovedì 09 Maggio 2019 - 00:05
Palermo calcio, ecco la nuova proprietà “Ripianeremo tutti i debiti del club”

Conferenza stampa di presentazione al Mondello Palace Hotel. Presenti Foschi e la De Angeli. Il patron Salvatore Tuttolomondo: “Assicureremo anche la continuità aziendale"

PALERMO – Inizia una nuova era per il calcio rosanero. A cinque giorni dall’annuncio ufficiale dell’acquisizione del Palermo, Arkus Network presentato in conferenza stampa, presso il Mondello Palace Hotel, i progetti e gli scenari futuri che vedranno la nuova società protagonista.

Presente lo stato maggiore della holding che opera in numerosi settori economici, in particolare sul turismo di lusso: i proprietari i fratelli Walter e Salvatore Tuttolomondo, l’azionista Stefano Pistilli, il neo presidente del Palermo Alessandro Albanese, il vice presidente Vincenzo Macaione, l’amministratore delegato Roberto Bergamo, il direttore generale Fabrizio Lucchesi, il direttore sportivo Rino Foschi e il direttore amministrativo Daniela De Angeli.

Sulla “tenuta” economica della nuova proprietà rosanero si erano sollevati diverse perplessità nelle scorse settimane, ma è direttamente Salvatore Tuttolomondo a fare chiarezza a riguardo: “Senza alcuna polemica – ha spiegato il leader di Arkus network – con gli altri competitor siamo gli unici ad avere un progetto industriale. Siamo un gruppo imprenditoriale ormai alla terza generazione. Una prima evidenza del denaro necessario per il Palermo è stata già fornita. Noi abbiamo costruito una società di scopo, la Sporting Network, prima di definire l’acquisto versando 100 mila euro. Oltre ai cinque milioni che ci siamo impegnati di versare, entro il 3 giugno ripianeremo tutti i debiti del club, stiamo già mettendo 10 milioni di euro con le nostre forze. Se arriva la promozione sarà un grande plauso per tutti. In caso di permanenza in serie B il Palermo perderebbe 7/8 milioni. Abbiamo rapporti con altri fondi che potranno aiutarci in futuro. Al 31 dicembre 2018 le attività turistiche di Arkus hanno fatturato 96 milioni. Nelle previsioni puntiamo di arrivare a 150 milioni nel 2019”.

Il proprietario di Arkus Network ha poi risposto al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il quale aveva dichiarato nei giorni scorsi che che avrebbe incontrato la nuova società solo dopo le rassicurazioni di Federazione e Lega: “Abbiamo apprezzato l’ultima dichiarazione del primo cittadino. Rispettiamo questa posizione e vi posso dire che anticiperemo i tempi per fornire a tutti le dovute garanzie”.

Sulla vicenda ha espresso il suo parere anche il neo presidente Alessandro Albanese, il quale ha messo in eveidenza che “quando si parla di differenza bisogna ricordare chi è passato da qui negli ultimi tempi per cercare di rilevare il club. Finalmente siamo in buone mani e ci troviamo davanti a una sfida eccezionale. L’auspicio è di riuscire a fare qualcosa di importante e che ci caratterizzi come palermitani che sanno fare qualcosa. Oggi è venuto a investire qualcuno, marciamo insieme per portare in alto i nostri colori rosanero”.

Nel corso della conferenza, strutturata in un’ora e trequarti di slide e dichiarazioni programmatiche, hanno preso la parola anche gli altri membri dell’organigramma della nuova società. “Il nostro – ha sottolineato Walter Tuttolomondo – è un progetto industriale made in Italy. Auspichiamo la promozione in serie A ma in ogni caso garantiamo l’iscrizione del club in qualsiasi categoria nel rispetto delle norme federali per riportare il club agli antichi prestigi. Per la nostra famiglia è un ritorno nella nostra terra, alla memoria di nostro padre, da poco scomparso”.

“Oggi conclamiamo ufficialmente – ha aggiunto Vincenzo Macaione – una nuova era del Palermo Calcio che è anche la mia citta’ d’origine oltre che essere la mia squadra del cuore. Sono stato l’advisor nella trattativa, il closing è stato molto duro ma siamo riusciti a chiudere questa operazione. Una delle operazioni di Sporting Network è stato il Palermo calcio”.

“Il nostro è un progetto forte e radicato in tutto il territorio. I fatti parleranno per noi”, ha dichiarato con orgoglio Stefano Pistilli.

“Il mio è un ritorno – ha spiegato Fabrizio Lucchesi che già aveva lavorato per il club rosanero sotto la gestione Sensi – ma adesso lo vivo in prima persona. Sono stato convinto dalla concretezza di questo gruppo, poche cose dette bene e con grande chiarezza. So che a Palermo avrò tanti oneri, ma anche tanti onori”.

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