Imprese, iter più veloce per il carburante agricolo - QdS

Imprese, iter più veloce per il carburante agricolo

Michele Giuliano

Imprese, iter più veloce per il carburante agricolo

mercoledì 02 Febbraio 2022 - 06:00

Gli uffici regionali garantiranno a chi farà istanza il 50% del quantitativo assegnato lo scorso anno. L’azienda potrà inviare la richiesta tramite Pec attraverso il modello predisposto

PALERMO – Tra emergenza sanitaria e difficoltà tecnologiche, gli agricoltori non possono attendere che i problemi si risolvano da soli. E gli uffici regionali hanno deciso di correre ai ripari. È stato disposto che gli uffici del dipartimento agricoltura (Ia e Uia) procederanno, con decorrenza immediata, all’emissione di un primo provvedimento di concessione del carburante agevolato per un quantitativo massimo pari al 50% dell’assegnazione dell’anno 2021. A scriverlo in una nota il dirigente generale del dipartimento regionale Agricoltura Dario Cartabellotta. La scelta nasce dalla volontà di evitare ritardi nella gestione colturale delle aziende agricole, a causa dell’implementazione delle procedure digitali chiamate Quadrifoglio, e a causa del perdurante stato di emergenza legato alla pandemia da Covid19 prorogato fino al 31 marzo.

Gli utenti potranno inviare il libretto di controllo e il modello 25 per pec e gli uffici provvederanno all’emissione del provvedimento di assegnazione e lo trasmetteranno sempre per posta elettronica certificata. Già lo scorso anno, con l’aggravarsi burrascoso della pandemia, il dipartimento competente aveva emesso una circolare che rispondeva alle necessità presentatesi da un momento all’altro: gli uffici regionali, per garantire il servizio pubblico nel migliore dei modi, misero in atto la stessa procedura semplificata per l’assegnazione del carburante agricolo per gli agricoltori.

In quei primi mesi del 2020, su richiesta della ditta di assegnazione del carburante agricolo corredata da libretto di controllo, gli uffici hanno proceduto con decorrenza immediata all’emissione di un primo provvedimento di concessione per un quantitativo pari al 50% dell’assegnazione dell’anno precedente, differendo l’istruttoria della pratica e l’emissione del provvedimento definitivo ad una data successiva.

Una scelta pensata per evitare di creare una ulteriore difficoltà ai lavoratori, che avrebbero dovuto, secondo il vecchio sistema, rivolgersi di persona agli uffici, in un momento in cui si è instaurato il lockdown totale e, anche nei mesi successivi, è stato sempre e comunque importante evitare il più possibile il contatto diretto. Un modo per procedere speditamente, mentre si cerca, ormai da quasi due anni, di cambiare tutte le procedure, nella pubblica amministrazione, per rendere più agevoli i contatti ed evitare, quando possibile, di doversi recare di persona in ufficio. In questa ottica è stato deciso di snellire l’iter per ottenere il carburante agricolo, in attesa della stipula delle convenzioni con i centri autorizzati di assistenza agricola (Caa).

La ditta potrà presentare la richiesta utilizzando il modello predisposto, corredata da libretto di controllo, inviando il tutto alla pec dell’ufficio competente. Nel modello la ditta andrà a dichiarare i propri dati, le proprie risorse idriche, nel numero dei pozzi e nelle risorse idriche consortili, e i litri di benzina e di gasolio utilizzati nell’anno precedente, in modo da determinare i litri rimasti ancora a disposizione. Ancora, la ditta andrà ad elencare i mezzi agricoli utilizzati per le diverse operazioni svolte nel corso dell’anno.

A seguire, gli uffici del dipartimento agricoltura (Ia e Uia), procederanno con decorrenza immediata, all’emissione di un primo provvedimento di concessione per un quantitativo pari al 50% dell’anno precedente. Il provvedimento di assegnazione sarà trasmesso alla ditta sempre tramite Pec. Le tabelle per l’assegnazione del carburante agricolo agevolato sono state invece aggiornate nel 2018.

Procedura diversa per aziende con terreni in più province

La procedura è diversa per le aziende che hanno terreni in più province; in questo caso la competenza istruttoria e relativa assegnazione di carburante ricade sull’ispettorato provinciale presso il quale vi è la maggioranza delle superfici coltivabili di proprietà della stessa ditta. Nel decreto è previsto che nel caso si verifichino, anche dopo la campagna di assegnazione del carburante agevolato, eccezionali eventi atmosferici o vulcanici per i quali è stato dichiarato lo stato di calamità naturale, gli ispettorati, dopo aver ottenuto l’autorizzazione dell’assessorato, possono concedere assegnazioni straordinarie per consentire alle aziende, riconosciute danneggiate, di far fronte alle lavorazioni suppletive o straordinarie che si dovessero rendere necessarie, come la risemina, la ripetizione delle concimazioni e di altre operazioni colturali, l’irrigazione di soccorso o l’eliminazione dei detriti dai terreni, o ulteriori casi di attività straordinaria.

E la Regione aumenta la quota agevolata per l’apicoltura

PALERMO – “Firmato e mandato in pubblicazione il decreto con il quale aumentiamo la quota di carburante agevolato per il nomadismo apistico e la movimentazione delle arnie”, ad annunciarlo è l’assessore regionale all’Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea Toni Scilla.

“Dopo essere intervenuto con misure a sostegno del settore, fortemente gravato da un decisivo calo della produzione di miele a causa del cambiamento climatico, della pandemia e degli incendi, adesso il Governo Musumeci supporta il settore apicolo prevedendo l’aumento della quantità di gasolio agevolato a 0,7 litri per arnia, fino a 150 arnie, e di 2 litri per arnia, oltre le 150 arnie. Con 140 mila alveari dichiarati, il settore apicolo siciliano riveste un ruolo particolarmente importante e dal grande potenziale economico e occupazionale. Per poter garantire un futuro alle aziende oggi in forte difficoltà – conclude l’assessore Scilla – è opportuno, superate le criticità, rendere il settore sempre più competitivo e all’avanguardia”.

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